Ricerca eventi

Cerca Reset
manifesto fdm 2019

Firenze

Firenze

Referente

Hotel Relais Santa Croce by Baglioni Hotel
Email: events.santacroce@baglionihotels.com
21 giugno 2019
17.00
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, Piazza Cavalleggeri, 1
E sceglievano fior da fiore
una conversazione-concerto dedicata alla SPES

Festa della Musica, 21 giugno 2019, ore 17.00
Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
piazza Cavalleggeri, 1, Sala Galileo


Conversazione tra Federico Maria Sardelli, Paolo Paolini e Stefania Gitto.
Introdurrà il direttore della BNCF, Luca Bellingeri.
Concerto degli studenti del Dipartimento di Musica Antica della Scuola di Musica di Fiesole con musiche rinascimentali e barocche edite dalla SPES - Studio per edizioni scelte, Firenze.
(Donazione Fondazione Memofonte)
21 marzo
ore 18.00
Viale delle Giovine Italia, 6
Il Quintetto a fiati del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze è formato da illustri concertisti; sono docenti di strumento, Battistelli, Bensi, Dabbene; di Musica di Insieme per fiati, Corti; ne fa parte anche l ‘attuale Direttore, Zampini. Un gruppo nato spontaneamente che si propone di proporre al pubblico un repertorio frutto della grande tradizione musicale Italiana che troppo spesso viene dimenticato o addirittura ignorato. Questa sera vengono quindi ricordati musicisti poco noti al grande pubblico come Cambini e Briccialdi , ma si rende soprattutto un doveroso omaggio ad un grande del melodramma, quel Gioacchino Rossini del quale lo scorso anno si è celebrato in tutto il mondo il 150° anniversario della morte.





Un Rossini ritrovato:
autografo di Giachino Rossini dell’Archivio di Stato di Firenze

Presentazione a cura del dott. Piero Marchi, Funzionario vicario dell'Archivio di Stato di Firenze del M° Paolo Zampini, Direttore del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze e della dott.ssa Donata Bertoldi, Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze


Giuseppe Maria CAMBINI (1746 -1825)
Quintetto n. 1 in Si bemolle maggiore

Gioachino ROSSINI (1792 1868)
Sonata a quattro n. 1 in sol maggiore

QUINTETTO A FIATI DEL CONSERVATORIO LUIGI CHERUBINI
Paolo Zampini flauto Simone Bensi oboe, Fabio Battistelli clarinetto,
Corrado Dabbene fagotto, Guido Corti corno


G. Rossini
Mi lagnerò tacendo,
autografo Archivio di Stato, versione per chitarra e soprano

Mauro Giuliani (1781-1829)
Ombre Amene op. 95
Alle mie tante lagrime op. 39

DUO SOPRANO E CHITARRA
Doriana Tavano soprano
Aleksandar Zarak chitarra
(in collaborazione con le classi di canto prof.ssa Ester Castriota e di chitarra prof. Francesco Cuoghi)


Giulio Briccialdi (1818-1881)
Potpourri Fantastico sul Barbiere di Siviglia di Rossini
QUINTETTO A FIATI DEL CONSERVATORIO LUIGI CHERUBINI
Mi lagnerò tacendo del mio destino avaro
ma ch'io non t'ami, o caro, non lo sperar da me.

Crudele in che t'offendo se resta a questo petto
il misero diletto
di sospirar per te?

Una classica aria di Metastasio, suddivisa nelle due canoniche quartine di settenari, inserita nella prima scena del secondo atto del Siroe, la seconda opera metastasiana dopo la Didone, presentata a Venezia nel 1726 con musica di Leonardo Vinci ma priva di questo testo che comparirà in edizioni successive già a partire dall'anno seguente. Isolata dal contesto, ebbe una certa fortuna ma la sua notorietà si deve per grandissima parte all'uso esclusivo, e quasi ossessivo, che ne fece Rossini a partire dai suoi "anni di silenzio": sono circa una ventina le versioni elaborate dal pesarese con accompagnamento di pianoforte, adattate su vari ritmi, con brevi aggiustamenti del testo (tra cui già nella prima quartina "del mio destino avaro" sostituito da "della mia sorte amara", e il cambio di genere dell'aggettivo "caro" dal maschile al femminile); dotate spesso di titoli diversi esse compaiono in alcune raccolte pubblicate da Rossini stesso come nelle Soirées musicales del 1835 (con il titolo Il rimprovero), o nell'Album italiano primo volume dei Péches de vieillesse col titolo Tirana alla spagnola (Rossinizata), e così via. Ma non solo, il particolare interesse di Rossini per queste quartine, dovuto forse alla suggestione dell'ossimoro iniziale, si deve forse alla singolare rispondenza con lo stato d'animo di un Rossini esaurito, provato da vari disturbi, in frequenti crisi depressive, un testo che parla di un silenzio più o meno forzato come l'allontanamento di Rossini dalle scene, ma che parla anche di un amore che resiste e non può che essere l'amore assoluto di Rossini per la musica. Oltre alle versioni "maggiori", in questi ultimi anni la ricerca archivistica e il mercato antiquario hanno restituito decine e decine di versioni molto più brevi, poche battute, che Rossini distribuiva come singolare omaggio ad amici e conoscenti più vari con i quali veniva in contatto; nella più recente pubblicazione dell'Opera Omnia rossiniana dedicata alla musica vocale da camera (Chamber Vocal Music a cura di Philip Gossett e Daniela Macchione, Bärenreiter) sono state raccolte e catalogate 80 diverse intonazioni autografe dell’arietta, raggruppate in 19 diverse famiglie di varianti di uno stesso modello, e tra di esse compare anche l'autografo fiorentino (trascritto e catalogato nel volume cit. al n. II.6a), che verrà eseguito in questa occasione per la prima volta in una versione per canto e chitarra.

Donata Bertoldi
21 dicembre 2018
ore 11,30
Via degli Alfani, 78
Il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure in collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sono lieti di aderire alla iniziativa “Aspettando la Festa della Musica” offrendo al pubblico del museo venerdì 21 dicembre 2018 alle ore 11.30 un momento musicale dal titolo “Potpourri fantastico”. Il quintetto del Conservatorio Luigi Cherubini, composto da Paolo Zampini (flauto), Simone Bensi (oboe), Fabio Battistelli (clarinetto), Daniele Tambellini (fagotto) e Guido Corti (corno), eseguirà musiche di Giuseppe Cambini (1746-1825) e di Giulio Briccialdi (1818-1881).

Museo dell’Opificio delle Pietre Dure
Via degli Alfani 78 – Firenze
Venerdì 21 dicembre 2018 – ore 11.30
10 dicembre
19.00 - 20.15
Galleria dell'Accademia di Firenze
Aspettando la Festa della musica - Capella de la Torre Serata Fiorentina - GLI ELEMENTI

I Capella de la Torre è considerato uno degli ensemble più importanti al mondo per gli strumenti a fiato. Il concerto di Capella de la Torre dal titolo GLI ELEMENTI evoca attraverso la musica che procede dal XV al XVII secolo la conoscenza storica sulla creazione e sull‘uomo. Quest’arco di tempo rappresenta una fase di importante cambiamento nella percezione umanistica in generale poiché l’approccio medievale e antico sono ancora presenti e convivono con gli ideali del rinascimento stesso, con miti profani, con i riti della religione cristiana.
La serata è suddivisa in quattro parti (acqua, aria, fuoco, terra) e dimostra con diverse fonti musicali lo sviluppo della musica agli inizi dell'età moderna.
manifesto fdm 2019
Area Riservata
Dall'edizione 2016 il Mibac ha deciso di dare un forte segnale per la promozione di una delle Feste più affascinanti che la cultura possa offrire. La Festa della Musica. Una festa che, come avviene in altre parti d'Europa, coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo. Ogni tipo di musica. Ogni tipo di luogo. ...
SIAE è una Società di gestione collettiva del diritto d'autore, cioè un ente costituito da associati che si occupa dell'intermediazione dei diritti d'autore in tutti i settori della cultura. La Società Italiana degli Autori ed Editori non ha scopo di lucro ed è da sempre “dalla parte di chi crea” attraverso il sostegno a numerosi progetti dedicati alla creatività e al talento, e alle attività sociali e di solidarietà. SIAE punta molto sulle iniziative di musica live, un’opportunità ...
La vocazione musicale è propria di tutti i popoli e di tutte le culture. L’Italia, più di ogni altro Paese, ha espresso la capacità di rappresentarsi attraverso l’espressione spettacolare, come tradizione e come ribellione, come conservazione e come novità. Questo carattere profondamente ludico e drammatico la caratterizza e la vitalizza, rendendola unica e riconoscibile. Inoltre il suo aspetto sempre più multietnico, le permette di accogliere suggestioni transnazionali che rifiutano confini ...

Promosso da

logoMIBAC

Ministero
per i Beni e le
Attività Culturali

Via del Collegio Romano, 27
00186 - Roma
urp@beniculturali.it
www.beniculturali.it
siae

Società Italiana
degli Autori
ed Editori

Tel. 06.599.05.100
Autori ed Editori
Tel. 06.599.052.00
Utilizzatori
Fax 06.596.470.50 .52
www.siae.it
aipfm
Via San Calepodio, 5/a
00152 - Roma
Tel. 06.580.38.25
Fax 06.622.78.726
festadellamusica@aipfm.it
Seguici su Facebook
Seguici anche su Twitter

Commissione europea

Rappresentanza in Italia

Via Quattro Novembre, 149
00187 - Roma
Tel. +39 06 699991

Con il contributo di:

Logo Afi

Main media partners

Rai

Media partners

Rai Radio 3
Grandi Stazioni Retail
telesia
Trenitalia

Partners istituzionali

esteri
giustizia
salute
istruzione
difesa
conferenza regioni
unpli
anci
ENDAS - Comitato Provinciale Imperia

Con il patrocinio di:

ang

Partners

feniarco
cafim
assaeroporti
enac
mei
dm nusic
calabriasona
Fimi
PMI
audiocoop
agimus
Ambasciata di Francia in Italia
i live music
rock
prog
vinile
sistema
Federalberghi
arci
loreal
assonat
confronti
A1
impala
legamon graphic design
lavanda
logo3bSalva

Info

Contatti
Informazioni
Comunicati stampa
Rassegna stampa
Annual Reports
Privacy Policy

La Festa

Spirito della Festa
Come partecipare
I Manifesti
Istruzioni per l'uso
La Comunicazione
SIAE
FAQ Organizzatori
FAQ Artisti
Gallery