21 giugno 2019

EVENTI ITALIANI ALL'ESTERO

manifesto fdm 2019

FESTA DELLA MUSICA 2019

Concerto la musica al tempo di Leonardo

Pechino celebra la Festa della Musica 2019 con due eventi che si terranno rispettivamente i giorni 18 e 21 giugno presso l’Istituto Italiano di Cultura: il concerto di musica rinascimentale “La musica al tempo di Leonardo da Vinci; La figurazione delle cose invisibili (1452-1519)” e la presentazione del libro di testo “Il napoletano: una lingua per le canzoni”, edito dalla Foreign Language Teaching and Research Press.
 
“La musica al tempo di Leonardo da Vinci;
La figurazione delle cose invisibili”
(1452-1519)”
18 giugno 2019, ore 19:00
Istituto Italiano di Cultura di Pechino
Ingresso libero
Il concerto “La musica al tempo di Leonardo da Vinci; La figurazione delle cose invisibili (1452-1519)” si terrà il giorno 18 giugno presso l’auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino. L’evento è parte del “Focus on Italian Early Music”, ciclo di concerti organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura e dal Conservatorio Centrale di Musica di Pechino che avranno luogo dal 7 al 18 giugno nell’ambito della prestigiosa “CCOM Baroque Music Festival and Pipe Organ Week”. Il concerto si colloca inoltre all’interno del palinsesto di attività pianificate da Ambasciata d’Italia ed Istituto Italiano di Cultura di Pechino nel corso del 2019 in celebrazione del 500mo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.
Gli artisti sono il soprano Nadia Caristi e il liutista Massimo Marchese, due tra i più raffinati interpreti di musica rinascimentale e vincitori di numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.
Il titolo del concerto “La figurazione delle cose invisibili” allude ai Rebus per cui è noto Leonardo da Vinci, e il tema viene coniugato con la musica del Rinascimento italiano attraverso la voce accompagnata al liuto.
È l'Amore in tutte le sue forme a legare i brani di questo programma, che accompagnano il pubblico in una sorta di viaggio nell'Italia del Cinquecento, epoca nella quale la pratica musicale era diffusa sia nella ricchezza sfarzosa delle corti aristocratiche che nei più modesti, ma spesso non meno culturalmente raffinati, ambienti delle case private.
Come introducendosi in uno di questi interni rinascimentali, voce e liuto ridanno vita a uno dei più affascinanti repertori musicali del nostro passato e alle storie d'amore che esso raccontava, in un connubio quasi magico. Sono storie di raffinata sensualità, in perenne equilibrio tra quotidianità e sogno.
Esempio di eleganza e lirismo, frutto di una sapiente semplicità formale, sono le frottole di Cara e Tromboncino, musicisti prediletti di Isabella d'Este a Mantova. L'evoluzione stilistica che fioriva nell'Italia di quegli anni è ben espressa dai madrigali di Arcadelt, Verdelot e Willaert, vertici di raffinatezza che rappresentano il nuovo rapporto tra musica e verso poetico che si apprestava a dar origine alla rivoluzione del madrigale e del recitar cantando seicentesco.
Tra i brani strumentali spiccano le fantasie e i ricercari del “Divino” Francesco da Milano, uno dei più grandi strumentisti del XVI secolo e il più sublime, in assoluto, per quanto riguarda il repertorio per liuto.
PROGRAMMA
Francesco Spinacino
Ricercare
Bartolomeo Tromboncino
Zephiro spira e ’l bel tempo rimena
Marchetto Cara
Io non compro più speranza
Vincenzo Capirola
Recercare I
Padoana descordata
Marchetto Cara
O mia cieca e dura sorte
Philippe Verdelot/Adrian Willaert
Madonna qual certezza
Francesco da Milano
Fantasie
Philippe Verdelot/Adrian Willaert
Madonna per voi ardo
Leonardo da Vinci
(Rebus musicali)
Amore la sol mi fa remirare, sol la mi fa sollecita
Sol la fè mi fa sperare
L'amore mi fa sollazzare
Joan Ambrosio Dalza
Poi che volse la mia stella
Bartolomeo Tromboncino
Poi che volse la mia stella
Per dolor me bagno il viso
Joan Ambrosio Dalza
Pavana alla ferrarese/Saltarello/Piva
Jacob Arcadelt
O felici occhi miei
Pietro Paolo Borrono
Pavana ditta la Milanesa e Saltarello della preditta
Bartolomeo Tromboncino
Virgine bella
Marchetto Cara
Per fuggir d’amor le punte
Non è tempo d’aspettare
Nadia Caristi - soprano
Dopo essersi diplomata in Pianoforte e Canto, si è dedicata all'approfondimento della vocalità e della prassi esecutiva dei repertori rinascimentale e barocco, specializzandosi nei corsi di Erice, Valdagno e Urbino e perfezionandosi con Claudine Ansermet, Cristina Miatello, Gloria Banditelli, Malcom King, Evelin Tubb. Svolge un'intensa attività concertistica cantando in diversi tra i più prestigiosi festival di musica antica in Italia e in Europa (Musica e Poesia a S. Maurizio - Milano, Ravenna Festival, Biennale Musica Venezia, Bologna Festival, Pavia Barocca, Europaeische Kirchenmusik . Schwäbish Gmünd - D, Festival delle Fiandre - Anversa - B, Festival Monteverdi - Cremona, Cantar Lontano - Ancona, Settimane del Teatro Olimpico - Vicenza, Festival Mi.To, Festival de Musica de Canarias, Tenerife - E, Josquin & the Sublime - Middelburg – NL, Cantar di Pietre – CH, Psalm 2012 Festival di Graz- A, Festival internazionale di Stress, Wunderkammer – Trieste, Festival Gesualdo 2013 – Milano, Festival di Musica Antica di Urbino ) sotto la guida di musicisti quali Livio Picotti, Gabriel Garrido, Ottavio Dantone, Walter Testolin, Marco Mencoboni, Vittorio Zanon, Gianluca Capuano, Sergio Balestracci, Peter Maag, Bruno Canino, Michele Campanella, Michael Radulescu, Elena Sartori, Roberto Zarpellon). Considerata una delle migliori interpreti della musica di Josquin Desprez, nel suo repertorio sono presenti le principali composizioni dei maggiori autori rinascimentali,barocchi e classici. Collaborando con diverse importanti formazioni italiane, ha effettuato diverse registrazioni radiofoniche e discografiche, che hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti della critica italiana ed estera tra i quali spiccano due Premi Amadeus per il Miglior disco dell'Anno nel 2002 e nel 2008. È co-fondatrice e componente stabile del gruppo vocale De Labyrintho, attivo nel repertorio rinascimentale, premiato in tutte le sue incisioni discografiche dalla stampa internazionale.
 
Massimo Marchese – liuto rinascimentale
Affermato a livello internazionale come uno dei più raffinati interpreti della sua generazione, Massimo Marchese vanta ormai una lunga carriera che l'ha portato a lavorare e collaborare con alcune delle più famose formazioni di musica antica e ad esibirsi come solista in varie parti del mondo. Con all'attivo oltre 18 pubblicazioni discografiche di cui 8 come solista (tra cui RCA, Stradivarius, Tactus, Brilliant, Centaur Records), può vantare di uno dei curriculum più ampi per il suo strumento. Si avvicina giovanissimo al liuto iniziando con il M° Jakob Lindberg e conseguendo il diploma presso il "Royal College of Music" di Londra. Specializzatosi poi con il M° Paul O'Dette e con i M.ri Nigel North e Hopkinson Smith, inizia ufficialmente l'attività concertistica nel 1980 come solista e continuista, lavorando con cantanti come Nigel Rogers e Furio Zanasi, rinnovando la collaborazione proprio con Jacob Lindberg e proseguendo con Enrico Gatti, Ottavio Dantone e Flavio Emilio Scogna. All'estero di particolare importanza sono l'attività concertistica per ”Oude Muziek - Festival del Liuto” di Utrecht, Centre National de la Recherche Scientifique - Sorbonne di Parigi, Festival di Musica Sacra di Tenerife e le Settimane musicali di Sofia. Artista in residence dell'Istituto Italiano di Cultura di Osaka per i mesi giugno-luglio 2016, ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche. Primo liutista al mondo a registrare in disco monografico di F. Spinacino (Tactus, 2006), F. Bossinensis (Tactus, 2004), Joachim van den Hove (Brilliant Classics, 2015) ed aver realizzato l'integrale delle opere in partitura (1682/1686/1716) di Robert de Visée (Brilliant Classics 2011/2015), svolge attività di ricerca musicologica. Come direttore artistico e consulente musicale ha firmato numerosi festival e rassegne
Musicali.
I Rebus musicali di Leonardo
Le più antiche fonti bibliografiche su Leonardo, l’Anonimo Gaddiano, risalente alla prima metà del ‘500, e un breve scritto di Paolo Giovio, databile attorno al 1530, ricordano il Maestro di Vinci anche per le sue qualità di improvvisatore alla lira da braccio e cantore. Il celebre matematico Luca Pacioli, che fu amico di Leonardo durante il soggiorno milanese, ne parlò come di un pittore straordinario, abile architetto e musico virtuoso. Giorgio Vasari (“Le Vite…” Firenze 1550) riprese e accreditò questa tradizione che, sebbene risenta di una certa consuetudine agiografica, testimonia il riconoscimento dei contemporanei per le capacità musicali del Maestro. Nel “Paragone”, che è il prologo del Trattato sulle arti figurative, Leonardo stimò la musica inferiore solo alla pittura e la definì “figurazione delle cose invisibili”. Sparse nei suoi manoscritti si trovano numerose annotazioni corredate da schizzi riguardanti esperimenti di fisica acustica, la progettazione di nuovi strumenti e il miglioramento di quelli già esistenti. Purtroppo Leonardo, adeguandosi alla consuetudine degli strumenti del ‘400, non trascrisse mai le sue improvvisazioni, ma sarebbe certamente stato in grado di farlo, come dimostrano alcuni Rebus conservati nei fogli della Collezione Windsor. Si tratta di intrattenimenti di corte, ideati assai probabilmente durante il soggiorno milanese, che assomigliano a quelli descritti da Baldassar Castiglione ne Il Cortegiano: “Giochi ingegnosi ad arbitrio or d’uno, or d’altro ne’ quali sotto vari velami spesso scoprivano i circustanti allegoricamente i pensieri…” . In almeno diciotto Rebus, Leonardo utilizzò la notazione musicale combinandola con sillabe, parole o frammenti di parole in modo da formare, sfruttando i nomi delle note, motti o piccole frasi. Tre di questi Rebus musicali, Amore la sol mi fa rimirare sol la mi fa sollecita / Sol la mi fa sperare / Amore mi fa sollazzare (le parti del testo qui in grassetto nel manoscritto leonardesco sono costituite da note in chiave di Fa), formano brevi melodie che sono state riunite in un’elaborazione contrappuntista.

Il liuto
Il liuto è lo strumento a corde pizzicate più importante del Rinascimento. La sua presenza in numerosissimi dipinti e affreschi testimonia il grande interesse che il liuto suscitava nell’ambiente umanistico europeo, fin quasi a trasformarlo in un vero e proprio simbolo. Il suo suono dolce e delicato ben rappresentava l’ideale estetico di bellezza di una classe politica e sociale fortemente attratta dai valori espressi dall’Umanesimo. La sua estrema maneggevolezza ne consentiva il facile trasporto in tutti i luoghi dove si faceva musica e la possibilità di poter eseguire una o più voci di una composizione polifonica lo rendeva quasi insostituibile per l’accompagnamento di qualsiasi brano vocale. Non fu un caso che le prime raccolte di musiche strumentali pubblicate a Venezia nei primi anni del ‘500 da Ottaviano Petrucci vennero dedicate a questo strumento. Le origini del liuto sono antichissime e ancora oggi oggetto di discussione fra gli studiosi. Strumenti affini sono riscontrabili nelle antiche civiltà precedenti l’era cristiana. Nei geroglifici egiziani vi è traccia di uno strumento a corda a manico lungo che presenta una qualche parentela col liuto, così come si ritrovano strumenti a corda a manico corto anche nella civiltà assiro-babilonese. Il liuto giunse in Europa ed in Italia probabilmente dalla Spagna, dove venne introdotto dagli arabi verso la fine del XIII secolo. Ancora nel secolo successivo il liuto non si discostava molto dal modello arabo e si presentava con 4 corde singole suonate con un “plettro”. Fu solo nella seconda metà del ‘400 che il liuto subì la sua prima evoluzione verso la forma “classica” del Rinascimento, aggiungendo una quinta corda, ed ogni corda venne raddoppiata al fine di avere un maggior volume di suono. All’inizio del Cinquecento il liuto possiede già sei ordini di corde doppie (denominate cori) e solo nella seconda metà del XVI secolo verranno gradualmente aggiunti altri ordini per arrivare, verso la fine del secolo, a strumenti con un numero di corde compreso tra 8 e 10 cori.
Il nome liuto deriva dal termine Al ud (letteralmente il legno) con il quale gli arabi chiamavano il loro strumento.

“Il napoletano: una lingua per le canzoni”
21 giugno 2019, ore 15:00
Istituto Italiano di Cultura di Pechino
(in cinese)
Ingresso libero
Il giorno 21 giugno alle ore 15:00 si terrà presso l’Istituto Italiano di Cultura l’evento di presentazione del libro “Il napoletano: una lingua per le canzoni”, edito dalla Foreign Language Teaching and Research Press di Pechino.
“Il napoletano: una lingua per le canzoni” è un libro semplice, chiaro e facile da utilizzare che presenta in modo professionale e standardizzato le regole fonetiche e le tecniche canore di diversi brani del folklore napoletano. Il volume comprende in tutto un repertorio di 30 brani classici, 10 dei quali sono presentati per la prima volta in Cina.
Numerose caratteristiche contribuiscono a rendere il libro particolarmente innovativo. Per ogni brano si offre una presentazione del contesto in cui è stato composto con la relativa storia e, per la prima volta, tutti i testi sono tradotti direttamente dal dialetto napoletano in cinese. Il libro propone inoltre una approfondita spiegazione di alcuni particolari fenomeni fonetici del dialetto napoletano e include un video tutorial che spiega come leggerlo e pronunciarlo.
Oltre ad esaminare a fondo il substrato letterario ed emotivo dei testi e ad analizzare le caratteristiche dello stile musicale, il volume propone anche dei semplici suggerimenti su come interpretare vocalmente i brani.

Gli autori
Li Jingjing 李婧敬: Professore associato del dipartimento di lingua italiana della Beijing Foreign Studies University.
Cao Pengfei 曹鹏飞: Direttore del dipartimento di studi musicali della Tianjin University of Finance and Economics, Pearl River Campus.
Cao Peipei 曹佩佩: Insegnante del dipartimento di studi musicali della Tianjin University of Finance and Economics, Pearl River Campus.

L’editore
La Foreign Language Teaching and Research Press, fondata dalla Beijing Foreign Studies University nel 1979, è la principale casa editrice di materiale didattico per le pubblicazioni in lingua straniera a livello nazionale. La Foreign Language Teaching and Research Press si impegna nel “documentare la civiltà del genere umano e connettere le culture del mondo” e pubblica ogni anno oltre 10000 opere in più di 80 lingue. Già vincitrice del Premio Nazionale Cinese per l’Editoria, ha inoltre ricevuto vari riconoscimenti a livello nazionale ed è stata inserita tra le case editrici di prima categoria in Cina.

27 giugno 2018
ore 18.00

Grande jam session di jazz ed ethio-jazz, a cura della principale scuola di jazz del paese.

21 Giugno


Algeri


In occasione della Festa Internazionale della Musica, l’Istituto Italiano di Cultura di Algeri e l’Ambasciata d’Italia partecipano presentando il concerto di violino e pianoforte del trio Nabil Hamai, Anna Barbero Beerwald, Giacomo Agazzini, giovedí 21 giugno 2018, presso l’Auditorium della Radio Algerina Aïssa Messaoudi.

Nabil Hamai,
violinista diplomato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, ha collaborato con orchestre di fama internazionale.

Anna Beerwald, 
diplomata in pianoforte presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, ha tenuto numerosi concerti in diversi Paesi europei. Attualmente vive e lavora a Madrid.

Giacomo Agazzini,
violinista eclettico, ha tenuto più di 500 concerti in tutto il mondo e dal 1996 è insegnante di violino presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.

Concerto "Stradivari e l’Arte Italiana" tenuto dalla Camerata Ducale

In  occasione della Festa della Musica, 21 giugno 2019, presso la Chiesa Keizersgrachtkerk di Amsterdam l'Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi in Amsterdam in collaborazione con il CIDIM (COMITATO NAZIONALE ITALIANO MUSICA) proporrà il Concerto "Stradivari e l’Arte Italiana" tenuto dalla Camerata Ducale diretta da Guido Rimonda concernente capolavori del repertorio strumentale italiano di Antonio Vivaldi e Niccolò Paganini.

Fondata nel 1992 da Guido Rimonda ai fini della riscoperta e giusta valorizzazione dell’opera di Giovan Battista Viotti, la Camerata Ducale è l’orchestra stabile del Viotti Festival, la stagione concertistica di Vercelli, che fin dalle prime edizioni si è affermata come una delle realtà musicali più interessanti del panorama nazionale e internazionale.

Nel corso della ventennale attività artistica - all’interno della cornice del Festival - la compagine ha eseguito un repertorio estremamente vasto, dal 1.700 ai giorni nostri, con solisti quali Viktoria Mullova, Shlomo Mintz, Isabelle Faust, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Vladimir Spivakov, Richard Galliano, Ruggiero Ricci e Daniela Dessì.

Durante l’Evento musicale organizzato da questo Istituto il prossimo 21 giugno Guido Rimonda suonerà il violino Antonio Stradivari “Jean Marie Leclair” 1721 detto “Le Noir”, definito da G.B. Somis “la voce di un angelo”,  regalatogli nel 1994 da una famiglia che ha scelto di restare nell’anonimato, da allora inseparabile ed affascinante protagonista di ogni concerto dal quale il Maestro non si separa in tutte le sue tournées in Italia e all’estero riscuotendo eclatanti successi.

PROGRAMMA

 

ANTONIO VIVALDI

Concerto in re maggiore RV 212, per la Solennità della S. Lingua di Sant’Antonio da Padova

Allegro

Grave

Allegro

 

GIOVAN BATTISTA VIOTTI

Meditazione in preghiera per violino e orchestra

Tema e variazioni in do maggiore per violino e orchestra

 

NICCOLÒ PAGANINI

Tema e variazioni “per la Gran Duchessa di Parma” per violino e orchestra

Adagio cantabile
Maestoso recitato – Tema e variazioni

Le streghe op. 8 per violino e orchestra
Introduzione – Tema e variazioni

CAMERATA DUCALE

GUIDO RIMONDA violino e direttore
A.Stradivari: J.M. Leclair 1721 “Le Noir”

Organizzatori:

  • Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi – Amsterdam

         Carmela Callea Direttore

  • CIDIM (COMITATO NAZIONALE ITALIANO MUSICA)

21Giugno
ore 20.00

Spiaggia di Valdoltra – Ancarano (Slovenia)
Concerto "Musicisti senza frontiere", organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria in collaborazione con il Comune di Ancarano e la Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Ancarano.

 

Il concerto prevede l'esibizione di giovani musicisti provenienti dagli istituti musicali di Capodistria, Trieste e Fiume.

18 Giugno
Collaborazione con il locale Teatro dell’Opera ed il regista italiano Marco Cedrone, per concerto lirico.
LUOGO: Teatro dell’Opera.
21 Giugno
"La Scuola Italiana per la Festa della Musica", evento musicale in stretta collaborazione con la Scuola Italiana di Atene.
LUOGO: IIC e Scuola it. di Atene
21 Giugno
ore 19.00

"UN ALTRO PUNTO DI VISTA" - Le donne italiane che scrivono la musica
un concerto di Lucia Ianniello e Paolo Tombolosi Duo.

Lucia Ianniello e Paolo Tombolesi hanno suonato insieme per molti anni, sia in duo che in ensemble più grandi.Negli ultimi due anni hanno registrato insieme due CD per l'etichetta inglese SLAM Productions, "Maintenant" e "Live at Acuto Jazz".
Il programma del concerto è dedicato alle donne compositori della musica jazz italiana, con anche un omaggio speciale al compositore, clavicembalista e soprano Francesca Caccini (Firenze 1587-1640) e alla famosa compositrice e soprano Barbara Strozzi (Venezia 1619 - 1677).


LUOGO: Music Hall della Chulalongkorn University di Bangkok.
21 Giugno
ore 20.00

L'Istituto Italiano di Cultura, in occasione della Festa mondiale della musica, il giorno del solstizio d'estate, offre un concerto gratuito di Musica Nuda - Petra Magoni e Ferruccio Spinetti- per trasmettere quel messaggio "di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare"(Mibact) .

BIOGRAFIA

Un incontro fortuito voluto dal destino quello tra PETRA MAGONI (voce) e FERRUCCIO SPINETTI (contrabbasso), duo che risponde al nome di MUSICA NUDA.

Cantante solista con all’attivo già quattro album, nel gennaio 2003 Petra Magoni aveva in programma un mini-tour in alcuni piccoli club della “sua” Toscana con un amico chitarrista. Proprio il giorno del loro primo concerto, quest’ultimo si ammala. Petra, invece di annullare la data, chiede a Ferruccio, già contrabbassista degli Avion Travel, di sostituirlo all’ultimo minuto.

Il concerto ottiene un tale successo che i due protagonisti di questo “Voice’n’bass” combo, nel giro di qualche settimana, mettono insieme un intero repertorio composto dalle canzoni che più amano e di slancio registrano in una sola giornata il loro primo album “Musica Nuda”, titolo che darà poi il nome anche al loro duo.

In quattordici anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo, Musica Nuda ha collezionato riconoscimenti prestigiosi vantando nel proprio palmarès la “Targa Tenco 2006” nella categoria interpreti, il premio per “Miglior Tour” al Mei di Faenza 2006 e “Les quatre clés de Télérama” in Francia nel 2007.

Nel corso degli anni, Ferruccio e Petra hanno portato il loro progetto in giro per il mondo, riuscendo a raggiungere anche spazi prestigiosi tra cui l’Olympia di Parigi, l’Hermitage di San Pietroburgo. Inoltre, sono stati ospiti del Tanz Wuppertal Festival di Pina Bausch e, sempre in Germania, hanno aperto i concerti di Al Jarreau.

Nel marzo 2014 sono stati gli unici ospiti musicali della “Giornata Mondiale del Teatro” che si è celebrata all’interno del Senato della Repubblica, alla presenza del Presidente Pietro Grasso.

Nel 2015 e 2016, il “Little Wonder Tour” ha ottenuto successi in tutto il mondo, partendo dall’Europa, passando dagli Stati Uniti al Perù, fino ad arrivare in Giappone.

Nel 2017 esce “Leggera”, disco di brani inediti a cui seguirà un lungo Tour internazionale.

In 15 anni Petra e Ferruccio hanno realizzato più di 1300 concerti, prodotto otto dischi in studio, tre dischi live e un dvd.

21 Giugno
ore 20.00 

VENICE HOUSE CONCERTS 

In occasione della Festa della Musica, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Consolato d’Italia è lieto di presentare Sandra Foschiatto, soprano, e Angiola Maria Grolla, pianista, sono due musiciste professioniste. Insieme hanno fondato il duo Venice House Concerts, un progetto nato per portare la musica dei grandi compositori vicino alle persone e creare una connessione unica tra pubblico e artista. 
Musiche di F. Paolo tosti, G. Rossini, W. A. Mozart, G. Puccini, l. Arditi, G. Verdi.

A partire dalle 19.15, sarà offerto un piccolo Ghiringhel con prodotti tipici friulani a cura del Fogolâr di Basilee 

LUOGO: Giardino del Consolato d’Italia , Schaffhauserrheinweg 5, Basilea 

Concerto del Trio italiano Jazzmin
Alez Filippi chitarra
Laura Raimondi voce
Giorgio Palombini percussioni

A cura dell'Istituto Italiano di Cultura

Verrà organizzato un concerto del trio italiano Jazzmin (Alez Filippi, chitarra, Laura Raimondi, voce, Giorgio Palombini, percussioni).

21 giugno
ore 18.00

In occasione della Festa della Musica, manifestazione che si tiene il 21 giugno di ogni anno per celebrare il solstizio d’estate, l’Istituto italiano di cultura presenta una serata di karaoke a cui parteciperanno i docenti e gli studenti dei corsi di lingua e cultura italiana dell’IIC.

In quest’occasione ai corsisti verranno consegnati gli attestati di frequenza dell’ultimo semestre.
21 Giugno

Fête de la musique: Promenade Sauvage / SMOG n27
 

ore 19.00

Promenade Sauvage / SMOG n27

Luca Piovesan alla fisarmonica e Maarten Stragier alla chitarra sono i membri di Promenade Sauvage, un insolito duo di straordinaria ricerca sonora il cui principale obiettivo è quello di condividere l’energia creativa di una nuova generazione musicale. Questo progetto è reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra giovani compositori di talento, impegnati nella ricerca di invenzioni musicali innovative.


Programma del concerto:

Loco Reloj que Canta la Muertas Antiguas - Michelle Agnes 8'
Discordanza Angolare - Marta Gentilucci 8'
Cratere. Figure Rosse - Lorenzo Troiani 5'
Premiere of a new work (no title yet) - Giovanni Bertelli (10')
Pausa
No Heroics, Please - Andrea Mancianti 12'
Innersonic - Franck Bedrossian 10'


Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
In collaborazione con : SMOG

21 Giugno
ore 19.00

Sala Giuseppe Verdi – Istituto Italiano di Cultura di Budapest

 

In occasione della Festa della Musica

Concerto | Da Monteverdi a Beethoven

Con la partecipazione di un’Orchestra composta da musicisti ungheresi di importanti orchestre e di allievi dell’Accademia di Musica Ferenc Liszt.

Partecipano: Sara Somionato (cantante, Italia), Andrea Scano (pianista, Italia), Ludovica Casilli (cantante, Italia), Simone Damiani (pianista, Italia), Toshifumi Kanai (direttore d’orchestra, Giappone), Narihito Mukeda (pianista, Giappone)

Programma:

Claudio Monteverdi: Lamento di Arianna (dall’opera “L’Arianna”)

Gioachino Rossini: Una voce poco fa (dall’opera “Il barbiere di Siviglia“)

Ottorino Respighi: Six Pieces for Solo Piano (selection from these pieces: Valse Caressante, Canone, Notturno)

Ennio Morricone: Se Telefonando

Michele Galdieri/Giovanni D'Anzi: Ma l’amore No

Fred Buscaglione: Guarda Che Luna

Bruno Martino: Estate

Intervallo

Ludwig van Beethoven: Coriolan Overture, Op. 62

Ludwig van Beethoven: Piano Concerto No. 3 in C minor, Opus 37

In collaborazione con il Goethe Institute

Un ringraziamento al M° Narihito Mukeda per il coordinamento

22 giugno
ore 20.00

Virginia Innocenti e Sergio Zabala “En la Luna” - Canzoni d’amore 

L’attrice e cantante argentina di origine italiana Virginia Innocenti, accompagnata dal musicista Sergio Zabala, eseguirá alcuni brani del suo disco “En la Luna” nella suggestiva cornice dell’Usina del Arte di Buenos Aires (http://www.buenosaires.gob.ar/usinadelarte ) messa a disposizione da Governo della Cittá di Buenos Aires. L’entrata sará libera e gratuita per il pubblico.

L’evento si inserisce nella piú ampia programmazione del “Verano Italiano”. Il Verano Italiano, giunto quest’anno alla sua 6 edizione, è una rassegna di manifestazioni artistiche e culturali organizzate dal Sistema Italia a Buenos Aires (Ambasciata, Consolato Generale, Istituto di Cultura, ICE, ENIT etc.) nel corso di tutto il mese di giugno.


Luogo: Usina del Arte Buenos Aires, Via Agustin Caffarena 1, La Boca (http://www.buenosaires.gob.ar/usinadelarte).

21Giugno
ore 20.00

Spiaggia di Valdoltra – Ancarano (Slovenia)
Concerto "Musicisti senza frontiere", organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria in collaborazione con il Comune di Ancarano e la Comunità Autogestita della Nazionalità Italiana di Ancarano.

 

Il concerto prevede l'esibizione di giovani musicisti provenienti dagli istituti musicali di Capodistria, Trieste e Fiume.

21 Giugno
Programma in via di definizione
LUOGO: 
16 giugno
dalle 16.00-21.00

Concerti di musica classica e jazz all'interno dell'Istituto di Italiano Cultura, con la chitarrista italiana Marina Tomei.
Il pomeriggio musicale è organizzato in collaborazione con l’Alliance Française di Città del Messico e con l’Assessorato alla Cultura di Città del Messico.


19 giugno
ore 20.00

Concerto del pianista Stefano Bollani al Centro Nacional de las Artes di Città del Messico.
Concerto organizzato in collaborazione con la Dante Alighieri e l’Accademia d’Arte di Firenze di Città del Messico)

Gli organizzatori della Festa della Musica a Città del Messico sono l’Alliance Française, l’Assessorato alla Cultura di Città del Messico, l’Istituto Italiano di Cultura, il Centro Culturale Spagnolo di Città del Messico e il Museo Franz Mayer.

21 Giugno 
ore 19,00
Gran Concerto Vivaldiano, in collaborazione con S.E.R. il Cardinale James Michael Harvey, arciprete della Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura. Il Concerto, omaggio al patrimonio culturale e musicale del nostro Paese, sarà eseguito dall'Accademia "Ergo Cantemus" Coro ed Orchestre di Tivoli, alla presenza del corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, delle autorità vaticane, nonché della popolazione del quartiere di San Paolo.
L'esibizione, della durata di circa un'ora,prevede la presenza di un'orchestra, un coro e due solisti, un soprano ed un contralto.

Accademia Ergo Cantemus di Tivoli 
L’Associazione culturale "Accademia Ergo Cantemus Coro ed Orchestre di Tivoli" fonda le sue radici nel 2006, da sempre coordinata e diretta dalla presenza del M° Giuseppe Galli, Direttore di Orchestra ed arrangiatore di brani corali nonché compositore di brani strumentali che si è distinto per la promozione della cultura musicale del nostro ambiente, verso i giovani, verso le voci bianche e per i devoti servizi liturgici prestati alla Diocesi di Tivoli e nelle Basiliche Romane. Il repertorio spazia dalla Polifonia rinascimentale sacra e profana all’esecuzione di brani di autori contemporanei, passando attraverso le più famose Arie operistiche e detiene due Orchestre stabili : una Sinfonica ed una di Fiati. l’Associazione Accademia Ergo Cantemus si prefigge di favorire anche l’incontro di quanti amano la musica nelle espressioni rinascimentale, barocca ed in particolar modo liturgica, di creare occasioni di incontri e scambi culturali, di far rivivere le forme e i modi della tradizione musicale, di sollecitare l’attività creativa nei professionisti, nei cultori e nelle nuove generazioni, sotto l’aspetto musicale ed orchestrale.Le Orchestre composte da oltre 90 elementi e la Corale Polifonica di 60 elementi si sono esibite nei Teatri ,Basiliche e Location più noti della nostra Capitale fino a Salisburgo.La Presidenza è stata affidata dalla fine del 2008 ad oggi al Presidente D.ssa Luana Frascarelli. 

LUOGO: Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura.


WORK IN PROGRESS
WORK IN PROGRESS
Concerto per organo del Maestro Roberto Micconi
Eseguirà musica organistica di autori veneziani dal '500 al '700

Sede Chiesa di San Biagio 

A cura dell'Istituto Italiano della Cultura con sede a Zagabria
21 Giugno
L’IIC di Edimburgo conferma l’interesse a collaborare con l’Istituto Francese di quella città che il 21 giugno ospiterà anche musicisti/gruppi italiani. L’IIC si riserva di comunicare il programma dettagliato.
LUOGO: Istituto Francese di Edimburgo


20 giugno

Ore 18:30

 

Il Consolato d’Italia a Detroit partecipa alla 25esima edizione della Festa della Musica con un concerto di musica operistica organizzato in collaborazione con la Verdi Opera Theatre of Michigan, la Società Dante Alighieri del Michigan, l’Italian American Club of Livonia Charitable Foundation e l’organizzazione Tuesday Musicale of Detroit.

Il programma prevede l’esecuzione di brani musicali e strumentali da parte di giovani musicisti locali.

Ad aprire il programma saranno Natalie Corrigan, Jarrett Hazelton e Rachel Miltimore, i tre vincitori dell’ultima edizione dell’annuale concorso indetto dalla Verdi Opera Theatre of Michigan per cantanti lirici che frequentano le scuole superiori. Natalie Corrigan, vincitrice assoluta del concorso, fa parte del Michigan Opera Theatre Children Chorus ed eseguirà il brano Sogno del compositore Francesco Paolo Tosti. Jarrett Hazelton, giovane tenore diciassettenne, nel 2018 è stato selezionato per il coro della “Honors Performance Series” e ha cantato alla Sydney Opera House. Canterà O del mio dolce ardor di Christoph von Gluck. Rachel Miltimore, anch’essa membro del Michigan Opera Theatre Children Chorus, eseguirà il brano Ah, mai non cessate di Stefano Donaudy.

A seguire, tre musicisti dell’organizzazione Tuesday Musicale of Detroit, eseguiranno brani per clarinetto, pianoforte e violino. Nicholas Hamblin, che ha suonato il clarinetto con la Michigan Philarmonic e la Detroit Simphony Youth Orchestra, eseguirà il Capriccio n. 15 in MI minore di Niccolò Paganini. Jonathan Shi, che ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 6 anni, eseguirà Impromptu n.2, Op. 36 di Chopin. La violinista Jerusha Taylor, che fa parte della Detroit Symphony Youth Orchestra, eseguirà, accompagnata dalla pianista Samantha Beresford, il Concerto n.3 in SI minore – Mov. 3 di Camille Saint-Saëns.

A chiudere l’evento, accompagnata dal pianista Bill Kupsky, la soprano Angela Ciaravino Theis. La giovane artista di Detroit, che presto esordirà al Carnegie Hall, si è formata in Italia e in Austria oltre che alla Notre Dame University in Indiana. Spesso coinvolta nelle produzioni del Michigan Opera Theatre, eseguirà Caro nome dal “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, Prendi, per me sei libero da “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti e O mio babbino caro da “Gianni Schicchi” di Giacomo Puccini.

Indirizzo:

Bloomfield Township Public Library

1099 Lone Pine Rd.

Bloomfield Township, MI 48302

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Lo scorso 5 maggio, nell’ambito delle iniziative presentate sotto il titolo “Aspettando la Festa della Musica”, questo Consolato ha preso parte al “Concerto dei Finalisti”, un evento a ingresso gratuito organizzato dalla Verdi Opera Theatre of Michigan a conclusione della competizione per giovani cantanti lirici che frequentano le scuole superiori. Durante il concerto, di fronte ad un folto pubblico appassionato d’opera, sono state eseguite canzoni e arie italiane. Giunto alla venticinquesima edizione, questo evento annuale riscuote grande successo e rappresenta spesso un trampolino di lancio per i giovani artisti che si avvicinano alle professioni legate alla musica e al canto. I tre vincitori dell’edizione del 2019 prenderanno parte all’evento in programma per la Festa della Musica 2019.

21 Giugno 2018
ore 18.30

Paese Mio Bello. L’Italia che cantava e canta

Concerto con i cantanti Gianni Lamagna e Anna Spagnuolo, accompagnati dai musicisti Nino Apreda (Mandolino), Sasà Piedepalumbo (fisarmonica), Paolo Propoli (chitarra) e Francesco Paolo Manna (percussioni).

Un concerto per cantare l’Italia e non solo, con lo sguardo al mondo, alle passioni e alle esperienze dei due protagonisti. Il concerto indubbiamente riflette tutte le note, le epoche e i generi della tradizione della canzone napoletana. Gianni Lamagna e Anna Spagnuolo cantano, accompagnarti dai musicisti Nino Apreda, Sasà Piedepalumbo, Paolo Propoli e Francesco Paolo Manna, con la stessa disinvoltura il ‘700 della grande scuola napoletana e le canzoni degli anni ‘40 e ’50 del 20. secolo, la musica leggera e popolare italiana e loro composizioni. Un programma che sorprende ad ogni brano, sempre in bilico tra il ricordo struggente e la voglia di “invenzione”.

In occasione della Festa Europea della Musica 2019.

In collaborazione con il Cluster EUNIC Francoforte e il Consolato Generale d’Italia a Francoforte.

Luogo: Instituto Cervantes, Staufenstraße 1, Frankfurt.

 

Il programma è in via di definizione e sarà pubblicato al più presto.

Consolato d’Italia a Friburgo in Brisgovia
23 Giugno
Concerto della corale Liederkranz - Concordia di Ginevra.
LUOGO: Tempio di Servette-Vieusseux
21 Giugno
Evento con la partecipazione delle migliori voci pop del Guatemala sotto la direzione del Maestro Massimo Pezzutti.
L’iniziativa è volta a valorizzare la ricca tradizione della musica leggera italiana. L’IIC si riserva di comunicare successivamente maggiori dettagli sull'evento.


Concerto per pianoforte di Giuseppe Andaloro presso Asia Culture Center di Gwangiu, in aperture del VII Asia - Europe Culture Ministers Meeting (ASEM CMM7) .

Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Seoul.

Ambasciata d’Italia ad Hanoi

Festa della Musica 2019 - Musica fuori dal centro

 

3 concerti di musica Jazz del quartetto Enzo Favata Glocal Report  (Enzo Favata, sax soprano e clarinetto; Alfonso Santimone, piano e tastiere; Danilo Gallo, basso; Ut Gandhi, percussioni)

 

26 Giugno @ Hotel Sofitel Legend Metropole, Hanoi

27 Giugno @ Parco Nha Ken, Hai Phong

28 Giugno@ Casa Italia ( Centro di promozione della Lingua e della Cultura Italiana), Hanoi

16 Giugno
Concerto per pianoforte tenuto dal Maestro Alessandro Marangoni.
LUOGO: Y-Theatre (Youth Square) di Hong Kong.

21 Giugno

La Festa della Musica 2019 verrà celebrata in Egitto nella serata del 21 giugno 2019, presso il Teatro dell'Istituto Italiano di Cultura e nel giardino adiacente. 

E’ previsto un concerto della cantante napoletana Lina Senese, nota interprete delle famose canzoni partenopee riviste in chiave moderna e contemporanea con ritmi ballabili e armoniosamente attualizzati.

Il concerto si avvale della partecipazione gratuita degli studenti italianisti egiziani, che hanno comunicato la loro entusiastica adesione e danzeranno al ritmo coinvolgente di tale musica come già’ sperimentato nel corso di precedenti occasioni musicali (concerto dì Eugenio Bennato; Concerto di Giovanni Puglisi).

Evento organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura del Cairo in collaborazione con il Teatro dell'Opera del Cairo ed i Dipartimenti di Italianistica delle Università’ di Ain Shams, del Cairo, di Helwan, dì Al Azhar (tutte nella Capitale egiziana).


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L’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul presenterà “On a sunny day”, un concerto jazz del trio composto da Alessandro Galati al piano, Gabriele Evangelista al basso e Stefano Tamborrino alla batteria.
“On a sunny day”, che ben si addice ad un giorno dedicato in tutto il mondo alla musica, è anche il titolo del loro ultimo disco, un lavoro dai temi melodici ben definiti, cantabili, a volte struggenti, sempre intensi.
21 Giugno

The Embassy of Italy and

the Italian Institute of Culture in Jakarta

proudly present

“AURORA”

a harp recital by

CECILIA CHAILLY

Friday, 21st June 2019

7.00 pm

Pusat Perfilman H. Usmar Ismail

Jl. HR Rasuna Said Kav. C no. 22, Kuningan, Jakarta Selatan

RSVP by Wednesday, 18th June 2019

Tel.: 0213927531/32 | email: eventi@itacultjkt.or.id

Locandina Cecilia Chailly FDM 2019

21 giugno 2016
ore 19.00
Salone Istituto Italiano di Cultura, Valletta

Concerto “Festa Barocca” 
Con Sarah Spiteri (violino), Desiree Quintano (violoncello), Joanne Camilleri (clavicembalo), Albert Buttigieg (basso)
Musiche di A. Vivaldi, A. Scarlatti, G. B. Vitali, J. S. Bach
Ogni 21 giugno, dal 1985, Anno Europeo della Musica, si svolge in Europa e nel mondo la Festa della Musica. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno in questa giornata, in tutte le città, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. La Festa della Musica in Italia è promossa dal Ministero dei beni e attività culturali e del turismo, SIAE e coordinata dall’AIPFM. Per questa edizione, attraverso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la Festa italiana della musica viene “esportata” grazie alla rete degli Istituti di Cultura. Quest’anno, per la prima volta a Malta, l’Istituto Italiano di Cultura a La Valletta si unisce dunque alle celebrazioni.
Per la sua “Festa Barocca” l’Istituto di Cultura ha chiamato quattro artisti con ampio curriculum e grande esperienza come solisti, musicisti da camera e membri d'orchestra. In particolare, degne di nota sono le loro collaborazioni con la Malta Philharmonic Orchestra. Musicisti versatili e con un repertorio molto vasto, hanno tutti una gran predilezione per la musica barocca: nel corso degli anni hanno partecipato a numerosi concerti di musica barocca, alcuni dei quali con il celebre Valletta International Baroque Ensemble.

Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili 



21 Giugno
Concerto pianistico del Maestro Christian Leotta.
LUOGO: Teatro "Luigi Pirandello" dell'IIC.


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Giovedì 15 giugno alle ore 20:00 presso la Salle Molière, 18 quai de Bondy, 69005 LYON
Ingresso gratuito.

In programma, musiche di Robert Schumann e Frédéric Chopin.

1^ parte
• R. Schumann  (Novellette  op.21  n.1)
• R. Schumann  (Faschingsschwanh Aus Wien op.26)

2^ parte
• F. Chopin (Trois Nouvelles Etudes B.130)
• F. Chopin (Nocturnes op.32)
• F. Chopin (Impromptus  op.29 , 36, 51,66)

Daklen Difato è nato a Matera, il 26 Maggio 2000. Inizia lo studio del pianoforte all’età di 7 anni ; a 8 anni, è ammesso a frequentare il Conservatorio di Musica “E. R. Duni ” di Matera, rivelandosi da subito un autentico enfant prodige.
Nonostante la giovanissima età, si è fatto conoscere con recital a livello nazionale ed internazionale: esordendo sul palcoscenico internazionale all’età di 9 anni, con un concerto negli STATI UNITI d’AMERICA in rappresentanza dell’Italia presso l’Italian Embassy a Washington DC. alla presenza di illustri esponenti della Washington Opera , della Biblioteca del Congresso e del mondo politico tra cui Nancy Pelosi, speaker della Casa Bianca.
Il 4 Nov. 2010 viene premiato, nella giornata delle eccellenze Italiane, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma.
Nel 2011 il Presidente della Repubblica , Giorgio Napolitano, gli consegna Medaglia d’Oro ed Attestato d’Onore a nomina di “Alfiere della Repubblica Italiana“ per “gli straordinari risultati raggiunti in campo musicale“.
A 12 anni, in Tunisia, rappresenta l’Italia al “ Festival des Jeunes Virtuoses du Monde “ conseguendo una menzione speciale da parte del “ Centre des Musiques Arabes et Mediterranees “ per aver battuto “ tous le record de juvenilitè “.
Il 24 Marzo 2009 si esibisce al pianoforte presso RADIO VATICANA previo superamento selezioni previste per la 4^ edizione del progetto “ Conservatori in Concerto “ in collaborazione con il Ministero dell’Università dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica .
E’ stato ospite in varie occasioni, quale talento al pianoforte, del TG1, del TG3 e di altre trasmissioni RAI e Mediaset.
Nonostante il suo impegno negli studi, onora un’intensa attività concertistica presso Associazioni, Fondazioni ed Enti nazionali ed internazionali (Edinburgh College of Art – Reial Cercle Artistic de Barcelona – Camerata Musicale Barese - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Ministero degli Esteri –Ambasciate e Consolati Italiani all’estero - Ministero dei Beni Culturali - Centre des Musiques Arabes et Mediterranees – Schloss Wolfsburgh – Musee Ennejma Ezzahara - Yamaha Music Foundation of Europe …): ha suonato in Scozia, Stati Uniti, Germania, Spagna, Tunisia, Francia, Israele.
Nel 2013, all’età di 13 anni consegue il diploma di 10° anno di pianoforte presso il Conservatorio di Musica “ E.R. Duni “ di MATERA, con la votazione di 10 Lode e Menzione Speciale.
All’età di 9 anni si esibisce per “Musical Passages “ in Chamber Music con il concerto K 414 di W. A. Mozart e all’età di 14 anni esegue il concerto n° 1 di L.W. Beethoven per pianoforte e orchestra diretto dal M° P. Manetti ; nel settembre 2016 esegue il concerto KV 246 di W.A. Mozart diretto dal M° N. Samale.
Continua lo studio del Pianoforte con il M° Alessandro Deljavan.

26 GIUGNO 2019

Istituto Italiano di Cultura di Lisbona

 

 

20 Giugno 2019

Ore 19.00

Quest’anno l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles partecipa nuovamente alle celebrazioni organizzando un doppio concerto nei suoi locali. Il primo vedrà la partecipazione di Carlo Aonzo (mandolino) e Lorenzo Bernardi (chitarra classica), mentre il secondo quella di Antonio Lysy (violoncello), accompagnato da un ensemble di studenti della SOL-LA Music Academy.

Il duo formato dal celebre mandolinista savonese Carlo Aonzo e dal giovane chitarrista trentino Lorenzo Bernardi, si esibirà in un performance che entra a far parte del più ampio tour che i due musicisti stanno tenendo e che prevede anche tappe in America Centrale. Il filo conduttore del programma presentato è il viaggio, inteso come viaggio immaginario tra regioni italiane, secoli e stili musicali. Un importante omaggio dunque alla grande tradizione musicale colta italiana. Il mandolino in quanto simbolo dell’Italia, della sua tradizione, ma anche della sua cultura più alta, merita di essere conosciuto infatti sopratutto nel suo ruolo di strumento impegnato, raffinato, virtuoso e accademico, anche attraverso la riscoperta di autori definiti "minori" ma che a ben vedere hanno lasciato pagine di repertorio di assoluto pregio artistico.

Lorenzo Bernardi, di origine trentina, si diploma presso il Conservatorio F.A Bonporti nel 2015. Prosegue quindi gli studi sotto la guida di Emanuele Buono al Conservatorio L. Canepa di Sassari, conseguendo un Master ad indirizzo solistico con il massimo dei voti e specializzandosi ulteriormente presso il Conservatorio Manuel Castillo di Siviglia, seguito da Francisco Bernier. Tra il 2016 e il 2019 si è esibito in prestigiosi eventi in Spagna, Argentina, Bahrain, Giappone, Corea, Indonesia, Vietnam e India. E’ stato inoltre invitato come membro di giuria di concorsi internazionali come Calcutta International Guitar Festival in India.

Carlo Aonzo, di origine savonese, apprende lo studio del mandolino dal padre, diplomandosi al Conservatorio nel 1993 e vincendo il premio "Vivaldi", alla Vittorio Pitzianti National Mandolin Competition di Venezia. Nel 1997 si classifica primo al Walnut Valley National Mandolin Contest a Winfield (Kansas, USA). Si occupa inoltre delle origini e della storia del mandolino tenendo conferenze sull'iconografia dello strumento in importanti istituzioni, quali Metropolitan Museum di New York, Dartmouth College, Boston University, il Museo Nazionale degli strumenti musicali di Roma. ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians e con numerose istituzioni musicali, tra cui la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano.

 Antonio Lysy, acclamato violoncellista italiano, si è esibito da solista nei maggiori teatri del mondo, al fianco di orchestre prestigiose come la Philharmonia Orchestras of London, la Camerata Academica di Salisburgo, la Zurich Tonhalle, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Israel Sinfonietta, la Montreal Symphony Orchestra, la Toronto Symphony Orchestra, e più recentemente la Camerata Strumentale Città di Prato. Tra le sue collaborazioni, spiccano i nomi di Yuri Temirkanov, Charles Dutoit, Sir Yehudi Menuhin, Sandor Vegh e Kees Bakels. Lysy ha inoltre ottenuto un Latin Grammy e ha fondato nel 1989 il festival toscano Incontri in terre di Siena, di cui è attualmente direttore artistico.

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21 Giugno
Concerto della pianista Rossella Di Chio.
21 Giugno
ore 20:30 

FESTA DELLA MUSICA - ENRICO CAPUANO & TAMMURRIATA ROCK con ANEMAMÉ

Enrico Capuano è considerato il capostipite del Folk Rock Italiano.
Claudio Di Toro
(voce Anemamé), pioniere della diffusione di un forte messaggio ecologico attraverso un eco-sound eclettico.

Una serata magica, un viaggio tra Lazio,Campania, Abruzzo e tutto il Sud Italia unito in un sound unico.
Coordinatore artistico: Claudio Di Toro (Green Park Events)

SERATA DANZANTE

LUOGO: cortile dell’istituto italiano di cultura e del Consolato generale d’italia a Marsiglia
21 giugno 
Si prevede un concerto di musica barocca italiana tenuto dal Coro della Cattedrale di Metz (circa 20 artisti).
LUOGO: Cappella dell’ “Ensemble Scolaire Jean XXIII”, a Montigny les Metz.




15 Giugno
ore 19.30

MASSIMO DELLE CESE 

The greatest Italian guitarist 

LUOGO:WOLFSONIAN MUSEUM, 1001 Washington Ave 

Miami Beach, FL 33139 



RSVP by June 10th at italianconsulate.miami@esteri.it 

Massimodellecese

WORK IN PROGRESS
21 Giugno
L’IIC   sostiene lo spettacolo   "Lego", a cura della compagnia di danza Aterballetto, su musiche di Ezio Bosso.
LUOGO: Stadttheater di Fuerth.

WORK IN PROGRESS
21 Giugno
ore: 19.00

Festa della Musica 2019. La gioia e il canto dei dialetti

 

L’Istituto Italiano di Cultura, in occasione della “Festa della Musica 2019”, evento organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, è lieto di presentare con “Quelli del Venerdì” i suoni e le cantate del gruppo Radio Lausberg.

La Festa della Musica, nata a Budapest il 1⁰ novembre 1997 con un manifesto di principi, si svolge ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. La Festa della Musica è una celebrazione dal vivo, gratuita e senza fine e spirito di lucro, ideata per valorizzare e promuovere la molteplicità delle espressioni e dei generi musicali.


Casa d’Italia
505, rue Jean Talon E., Montréal
Ingresso libero con prenotazione

Radio Lausberg è un gruppo musicale proveniente dall’area calabro-lucana, denominata nel 1939 “Area Lausberg“ dal noto linguista tedesco Heinrich Lausberg (1912-1992), il quale ne studiò la ricchezza dei dialetti. Un’area questa che si caratterizza per la profonda conservazione delle parlate locali e che geograficamente corrisponde a quella tra il Mar Tirreno e il Mar Ionio con al centro il massiccio del Monte Pollino. Componenti del gruppo Radio Lausberg sono Giuseppe Oliveto (voce, polistrumentista), Luca Oliveto (piano, voce, battente), Enzo Peluso (chitarra classica, acustica, bouzouki), Carmelo Ciminelli (fisarmonica, zampogne), Corrado Aloise (batteria e percussioni), Pasquale Ferrara (basso e contrabbasso). Il nome Radio Lausberg, conferito al gruppo, discende dalle proprie radici culturali e dal desiderio di rivalutare il patrimonio linguistico-musicale dell’Area Lausberg. Nel 2016 è uscito il primo album intitolato “KuntaminataStoria” e nel 2018 “Terre di mezzo”, prodotto da Erriquez della Bandabardò (Vrec Music label).

 

https://iicmontreal.esteri.it/iic_montreal/it/gli_eventi/calendario/2019/06/festa-della-musica-2019-la-gioia.html

 

 

Pasquale Mercuri

Office Manager

Istituto Italiano di Cultura

Consolato Generale d'Italia - Section Culturelle

1200, Av. du Dr Penfield

Montréal, Qc, H3A 1A9 (Canada)

Tel 514 849 3473

21 Giugno
Concerto di arie d’opera che dovrebbe coinvolgere noti artisti, tra cui Alberto Gazale, Serena Pasqualini, Christian Ricci. Proposta di far coincidere la Festa della Musica con il concerto per la raccolta di fondi Telethon, che si svolge di norma nella seconda metà di giugno, sotto gli auspici del Presidente della Repubblica di Cipro, nei giardini della Residenza del medesimo.


Concerto del pianista Daklen Difato su musiche del M.o Morricone
Promenade du Paillon - P.le dell'Allee des Italiens

A cura del Consolato Generale di Nizza
20 Giugno
Concerto dell’Ottawa Symphony Orchestra, seguito da ricevimento che permettera’ di raccogliere fondi per sostenere le sue attivita’ (e quindi senza fini di lucro).
Firenze WordBachFest foto web


LA MUSICA DA CAMERA DI ROSSINI E MOZART
Massimo De Bonfils - Violino
Luca Minervino - Chitarra

ore 17.00

Istituto italiano di Cultura a Parigi
50, Rue de Varenne 75007 - Paris,
ore 17.00
 
Massimo De Bonfils
Docente al Conservatorio S. Cecilia di Roma, è diplomato sia in Violino che in Viola. Primo classificato nei Concorsi presso l'Orchestra dell'Accademia Nazionale S.Cecilia di Roma, la Sinfonica F.J. Haydn di Trento e Bolzano, il Teatro dell'Opera di Roma e la Rome Festival Orchestra di New York, a vent'anni è docente di conservatorio ed a trentuno diviene, ad Alessandria e Novara, il più giovane direttore di conservatorio d'Italia. In qualità di “Altra Spalla” dell'Orchestra del Teatro Petruzzelli ha partecipato alle relative tournées in Europa, Brasile ed USA. Si è esibito come Solista con Orchestra in nazioni di tre continenti, come anche è invitato a far parte di numerose giurie di prestigiosi Concorsi Internazionali.

Luca Minervino
Diplomatosi in chitarra classica presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari sotto la guida del M° Sante Tursi, ha seguito vari master tenuti da F. Cucchi, E. Isaac, M. Mela, L. Micheli e J. Lorenzo. Si è presto affermato in vari concorsi nazionali e internazionali. Ha suonato alla prima edizione del World Bach Festival (Palazzo Vecchio - Firenze), al Teatro del Sale (Firenze), Festival Musicale delle Nazioni ai Concerti del Tempietto (Teatro Marcello - Roma), a Cremona in occasione del Festival Mondomusica ed a Fucecchio (Firenze). Inoltre si è esibito a New York presso il Bronxville Women's Club e più recentemente a San Pietroburgo presso l'Istituto di Beni Culturali Italiano.
21 Giugno
Concerto ‘I love opera’ con Gianfranco Pappalardo Fiumara, pianista, e Roberto Cresca, tenore.
LUOGO: Pretoria oppure Johannesburg.

21 giugno 2017
ore 19.00

Concerto d’organo eseguito dal Prof. Marc Giacone presso la Cappella dei Carmini di Monaco, a cura dell’Associazione monegasca “In Tempore Organi”.


La manifestazione che gode del Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco ed è sostenuta dalla Diocesi di Monaco.

Pizzica and Taranta at the IIC

Come and find out about the Pizzica, an engaging music and dance style from Puglia, the beautiful heel of Italy's boot!

Following their performance at the SFJAZZ Center (Thursday, June 20, 7:30pm), the Italian music masters from Canzoniere Grecanico Salentino are offering a fun and engaging workshop about the Pizzica--learn about the dance, the music, its history and instruments, and the mysterious ancient rituals of "Tarantism" believed to cure the taranta spider's bite with its frenzied trance dance. The workshop will take place at the Italian Cultural Institute on Friday, June 21, 6:30pm.

Canzoniere Grecanico Salentino
With a “few peers in contemporary world music” (New Yorker), Canzoniere Grecanico Salentino has been bringing the uproarious music and dance of Southern Italy to new audiences for over four decades. Founded by journalist, author, and Salentine musical scholar Caterina “Rina” Durante in the mid-1970s, CGS spearheaded a revival of the ancient folk music form pizzica tarantata that was born in Puglia’s Salento region, infusing it with a contemporary sensibility and rambunctious energy.

WORKSHOP
Friday, June 21, 5:30-7:00pm | Italian Cultural Institute
601 Van Ness Avenue, Suite F (Opera Plaza)
Free Admission | REGISTRATION CLOSED


Mauro Durante
Violinist and percussionist Mauro Durante, nephew of Rina Durante and son of founding bandleader Daniele Durante, has performed with the band since age 14 and took over as leader in 2007, enlisting a new crop of prodigiously talented young vocalists and instrumentalists to take the legacy of CGS and the pizzica tradition into the 21st century. A collaborator with Italian superstar composer Ludovido Einaudi and Balkan bandleader genius Goran Bregović, Durante has expanded the reach of pizzica to embrace influences from around the world and welcome collaborators including French-Lebanese quarter-tone trumpet virtuoso Ibrahim Maalouf and Police drummer Stewart Copeland. The band’s newest album, Canzoniere (songbook), features contributions from songwriters Michael Leonhart (Bruno Mars, Steely Dan), and Joe Mardin (Aretha Franklin, George Benson) – son of legendary Atlantic records producer Arif Mardin. 

THE GROUP
Mauro Durante: violin, percussion, & vocals
Giulio Bianco: recorder, bagpipes, & harmonica
Emanuele Licci: bouzouki, guitar, & vocals
Massimiliano Morabito: accordion
Giancarlo Paglialunga: percussion & vocals
Alessia Tondo: vocals
Silvia Perrone: dance

13 Giugno
ore 19:00

L’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, nell’ambito dell’Edizione 2019 della Festa della Musica, realizzerà il terzo concerto del “Ciclo di Musica da Camera in IIC” che si terrà nel Salone dell’Istituto (ingresso gratuito).
Protagonista di questo terzo incontro sarà l’arpista italiana Paola Baron. Ha conseguito il master presso l’Università Mozarteum di Salisburgo con Sarah O’Brien e si è specializzata presso il Conservatorio Superior de Lyon, con Fabrice Pierre. Nel 2018 ha concluso il Dottorato in Musicologia all’UNESP – Universidade do Estado de São Paulo. Ha lavorato come arpista principale presso il Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto di Lubiana (Slovenia), l’Orchestra Fondazione Arturo Toscanini (diretta da Lorin Maazel), l’Orchester der Tiroler Festspiele (diretta da Gustav Kuhn) e il Birmingham Royal Ballet.Ha suonato come solista e camerista in Italia, Francia, Germania, Austria, USA e Brasile. Nel 2002 ha vinto il secondo premio al Victor Salvi, il più prestigioso concorso d’arpa in Italia e, nel 2007, ha vinto il Concorso Internazionale dell’Associazione Slovena d’Arpa.Docente presso l’EMESP (Escola de Música do Estado de São Paulo), è stata arpista dell’OSESP dal 2007 al 2014 e, attualmente, è Arpista Principale dell’Orquestra Sinfônica Municipal di San Paolo.
 
Programma del Concerto
  1. Balsir Chatterton (1804-1871) Souvenir de Mozart (sobre arias do Don Giovanni)
  1. Spohr (1784-1859) Variaçoes op. 36 – “Je suis encore dans mon printemps”
  1. Caramiello (1838-1938) Fantasia sobre arias de Aida de G. Verdi
  1. Walter-Kune (1870-1930) Fantasia sobre temas de Eugene Onegin de P. Tchiakovsky
  1. Mascagni (1863-1945) Intermezzo de Cavalleria Rusticana
  1. Trncek (1858-1914) Fantasia sobre Moldava de B. Smetana

Indirizzo: Istituto Italiano di Cultura di San Paolo, Av. Higienópolis, 436 – San Paolo (SP)
21 Giugno
Concerto di musica italiana contemporanea tenuto dal pianista Fabrizio Ottaviucci. In programma brani di : Fedele, Sciarrino, Bussotti, Sani, Razzi, Coluccino, Scodanibbio, Tesei, Evangelisti, Solbiati, Curran ,Piacentini, Abbate e Taccani.
LUOGO: Fondazione per la musica contemporanea Ilshin.  


WORK IN PROGRESS
Pechino




22 Giugno
ore 19.00
Auditorium dell'Istituto Italiano di Cultura di Pechino
2, Sanlitun Dong Er Jie
Chaoyang District, 100600

(ingresso libero)

Stasera Nessun Dorma
Concerto Operistico Italiano

 

In occasione della Festa della Musica 2018, l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e il China National Opera House, presentano “Stasera Nessun Dorma” recital operistico dedicato alla lirica italiana dal periodo classico a quello romantico.Cinque cantanti lirici cinesi del China National Opera House, accompagnati al pianoforte dal Maestro Marco Bellei, interpreteranno una selezione di brani celebri d’opera italiana tratti da alcuni capolavori di Rossini, Mozart, Verdi, Puccini.


Artisti:

Xu Sen tenore (China National Opera House)
Wang Yiqing tenore (China National Opera House)
Yao Hong soprano (China National Opera House)
Jin Jiujie mezzosoprano (China National Opera House)
Zhao Yiyuan baritono (China National Opera House)
Marco Bellei pianoforte (Central Conservatory of China)


Programma 

Zhao Yiluan
“Largo al factotum” da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini

Jin Jiujie
“Cruda sorte” da L’italiana in Algeri di Gioachino Rossini

Wang Yiqing
“Non più andrai” da Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart

Yao Hong, Wang Yiqing
“Là ci darem la mano” da Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart

Xu Sen
“Donna non vidi mai” da Manon Lescaut di Giacomo Puccini

Yao Hong
“Signore, ascolta!” da Turandot di Giacomo Puccini

Jin Jiujie
“Condotta ell’era in ceppi” da Il Trovatore di Giuseppe Verdi

Xu Sen
“La donna è mobile” da Rigoletto di Giuseppe Verdi

Zhao Yiluan
“Di Provenza il mar, il suol” da La Traviata di Giueppe Verdi

Yao Hong
“È strano! …è strano!” da La Traviata di Giuseppe Verdi

Yao Hong, Xu Sen, Jin Jiujie, Zhao Yiluan
“Bella figlia dell’amore” da Rigoletto di Giuseppe Verdi

 
China National Opera House

Il China National Opera House è stato creato nel 1952 affermandosi come una delle più importanti istituzioni specialiste nel settore lirico in Cina. Il Teatro vanta un gruppo di interpreti di alto livello, diplomati nelle migliori accademie del Paese e premiati in innumerevoli occasioni sia in patria che all’estero.
Per oltre 60 anni, il China National Opera House ha messo in scena i classici dell’opera mondiale da La Traviata, a Madame Butterfly, Carmen, Rigoletto, Turandot e molti altri, oltre a opere cinesi come Liu Hulan, Song of the Grasslands, La centesima moglie, ecc.
La Compagnia del China National Opera House ha effettuato tournée in diversi paesi sia in Asia che in Europa ed ha collaborato in passato con grandi interpreti internazionali fra i quali anche Pavarotti, Carreras e Domingo.

CELEBRAZIONI DELLA FESTA DELLA MUSICA 2017

L’Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda raccoglie con entusiasmo l’invito a partecipare attivamente alle celebrazioni della Festa della Musica 2017.

1. 18 giugno 
ore 19.00
Chiesa San Nicola Stoccarda
VI edizione del Festival Internazionale d’Organo di Stoccarda

Inaugurazione della VI edizione del Festival Internazionale d’Organo di Stoccarda, con il Maestro Sergio Orabona. I numerosi concerti in programma si svolgeranno tra il 18 giugno e il 13 agosto 2017 all’interno della chiesa cattolica San Nicola di Stoccarda. Al festival, di respiro sempre più internazionale (Italia, Francia, Stati Uniti), parteciperanno per l’Italia Sergio Orabona, Elena Sartori, Luca Benedicti, Luciano Zecca e Daniele Ferretti.
I musicisti menzionati eseguiranno un vasto repertorio che spazia dalla musica d’organo del XVI secolo, passando per la musica barocca e romantica, fino alle opere contemporanee.

Inaugurazione
Sergio Orabona
Direttore artistico del Festival e organista presso la chiesa St. Nikolaus di Stoccarda


2. 25.giugno
ore 19.00
Elena Sartori
Organista presso la Basilica di San Vitale di Ravenna



22 giugno
ore 20.00
Conservatorio di Fellbach
Stefano Bollani. Pianoforte e Fender

Il concerto di Bollani, nato a Milano nel 1972 e considerato come uno dei maggiori pianisti di musica jazz contemporanei a livello internazionale, è organizzato dall’Assessorato alla Cultura della città di Fellbach, in collaborazione con l’Istituto di Italiano di Cultura di Stoccarda.

24 giugno
ore 19.00
Lutherkirche di Fellbach
Il Giardino Armonico

L’ensemble barocco Il Giardino Armonico, si esibirà nella Lutherkirche di Fellbach, diretto da Giovanni Antonini. Il repertorio de Il Giardino Armonico si concentra principalmente sulla musica dei secoli XVII e XVIII e sulle opere dei maggiori compositori italiani dell’epoca, tra cui Giovanni Gabrieli e Antonio Vivaldi.


21 Giugno
XXXVIII edizione del ROF, Rossini Opera Festival, seguita da una conferenza del prof. Jean-Philippe Thiellay, vice direttore de l'Opéra National de Paris e autore di monografie su Rossini e Bellini.
LUOGO: IIC


21 Giugno 2019

Musica on the beach

L’evento consiste nell’esibizione dell’Ensemble Pop del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con tre set dedicati alla tradizione musicale italiana: dalle melodie più conosciute a livello internazionale alla migliore tradizione cantautoriale, con una doverosa incursione nel repertorio classico, grazie alla presenza del trio di Archi Cavalazzi del Dipartimento Classico del Conservatorio. Durante l’evento è previsto un intervento dell’Ambasciatore e la proiezione del video promozionale dell’ENIT.

L’evento, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, ha come obiettivo la diffusione a Tel Aviv della cultura musicale italiana.


SEDE DELL’EVENTO
Gordon beach, Herbert Samuel st. 131, Tel Aviv-Yafo

PROPONENTE
Ambasciata d’Italia in Israele

PARTNER
Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv
ENIT – Ente Nazionale Italiano per il Turismo

 

21 giugno

WORK IN PROGRESS

WORK IN PROGRESS
20 Giugno
Concerto per violino e pianoforte tenuto dai Maestri Domenico Mongelli e Maria Calvet.
LUOGO: St Pauls Anglican Church di Vancouver.

Nel periodo giugno-luglio avrà luogo il 'Vancouver Jazz Festival' - al quale partecipera', con il sostegno del Consolato Generale e dell'IIC di Toronto, il jazzista Nicola Fazzini (data probabile: 1 luglio).

WORK IN PROGRESS
21 Giugno
ore 10.00


La Presidenza italiana dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) ha aderito alla Festa della Musica 2018.

Durante il Consiglio Permanente dell’OSCE del 21 giugno verrà proiettato il video del Maestro Ezio Bosso, testimonial della Festa, alla presenza dei Rappresentanti Permanenti dei 57 Stati partecipanti e dei Partner per la Cooperazione.

Inoltre, sarà possibile ascoltare negli spazi comuni della Hofburg, dove si terrà il Consiglio Permanente, brani musicali proposti da ciascuno Stato.

La giornata verrà promossa anche attraverso l’account Twitter della Presidenza.

LUOGO: palazzo Hofburg
7 giugno
Solista violoncello Mario Brunello con la Lithuanian National Symphony Orchestra, diretta da Modestas Pitrenas;

12 giugno
Concerto del compositore e pianista Ezio Bosso con la Lithuanian Chamber Orchestra ed il violinista Sergej Krylov (da confermare);

19 giugno
Presentazione del "Giardino armonico" del Direttore artistico Giovanni Antonini (flauto traverso).

In via di definizione una Master Class (autori italiani e allievi delle scuole di musica).
17 Giugno
Ore 18.00

L’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura a Washington presentano, in occasione della Festa della Musica, “Cinema Italia”, un concerto del quartetto di Rosario Giuliani.

Cosa sarebbe il cinema senza la musica? La musica rivela, infatti, tutto quello che le immagini non riescono a rendere. L’importanza della colonna sonora a volte trascende addirittura quella delle immagini e delle storie, tanto che spesso, i grandi registi - e i temi di questo concerto ne sono la testimonianza - costruiscono intorno alla musica l’intera struttura dei propri capolavori.

Cinema Italia è un omaggio al grande cinema italiano che ha contribuito a far conoscere il nostro paese nel mondo e che ha, nel tempo, consolidato una tradizione di eccellenza. Un punto di vista musicale contemporaneo che non tradisce mai la melodia di questi classici, ma allo stesso tempo li presenta con una nuova forza e vitalità, dimostrando la loro immortalità e sorprendendo sempre l’ascoltatore con la modernità delle versioni proposte.


Tra i brani del concerto, temi indimenticabili di film indimenticabili come 8 e mezzo, C’era una volta in America e Nuovo Cinema Paradiso, firmati dagli inarrivabili Nino Rota ed Ennio Morricone. Accanto a questi brani e compositori iconici, due originali firmati da Rosario Giuliani e Luciano Biondini (Bianco e Nero e What is there what is not) che dimostrano ancora una volta la forza narrativa di questi due grandi artisti.

Il concerto di Washington sarà trasmesso dal vivo dalla stazione radiofonica WPFW.

Rosario Giuliani sax
Luciano Biondini fisarmonica
Enzo Pietropaoli contrabbasso
Michele Rabbia batteria, percussioni


Rosario Giuliani
, sax contralto

Nato nel 1967, nel 1996 vince il premio "Massimo Urbani", mentre l'anno seguente vince il premio "Europe Jazz Contest", assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo. Nel 2000 vince il Top Jazz nella categoria nuovi talenti, per il referendum annuale della rivista specializzata "Musica Jazz".

Ha collaborato con musicisti del calibro di Charlie Haden, Cedar Walton, Phil Woods e moltissimi altri in Italia e all'estero, registrando anche numerosi dischi tra i quali i più recenti sono The Golden Circle (Via Veneto Jazz, 2015), The Hidden Side (Parco della Musica Records, 2016) e Duke's Dream, in duo con Enrico Pieranunzi (Intuition, 2017).


Indirizzo: Embassy of Italy 3000 Whitehaven Street NW 
Washington, DC 20008


21 GIUGNO 2016

Concerto di Opera lirica "Moving out" del M.o Riccardo Riccardi
Sede Auditorium dell'Ambasciata di Italia all'Estero
24 giugno
ore 19.00

Festa della musica: concerto del Duo Gazzana
 

L’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo è tra gli organizzatori di "Mediterramìa", un coinvolgente concerto jazz del famoso violinista Luca Ciarla, che avrà luogo, tra grande ritmo e improvvisazione, il 24 giugno alle ore 19.00 presso il Conservatorio di Zurigo
Il concerto del virtuosissimo violinista italiano si tiene in occasione della Festa della Musica, che si celebra contemporaneamente in tutta Europa il 21 giugno, inizio dell’estate, portando con sé un messaggio di universale armonia. 
Tra violino, live loops, voce e strumenti "giocattolo", il programma "Mediterramìa" presenta insoliti arrangiamenti di brani della tradizione popolare italiana, musiche del bacino del Mediterraneo e composizioni originali. La musica si evolve continuamente trasformandosi in un’affascinante solOrkestra. 
Nato a Termoli, in Molise, sin da piccolo inizia a suonare il violino e il pianoforte. Si laurea in violino nel 1993 e poi studia presso la Scuola di Musica di Fiesole e la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo. Prosegue i suoi studi negli Stati Uniti approfondendo il jazz con David Baker. Vincitore di vari concorsi in Italia e all'estero, è stato tra l’altro premiato nel 1999 dalla prestigiosa organizzazione newyorkese Chamber Music America. 
Nel corso degli anni Luca Ciarla ha lavorato con molti artisti, tra cui Greg Cohen, Chris Jarrett, Daniele Sepe, Joshua Bell, Edgar Mayer, Sergio Cammariere e Paola Turci. 
Dopo aver registrato con varie prestigiose etichette discografiche, fonda la Violipiano, casa di produzione che si occupa della sua attività artistica a 360 gradi. Recentemente è uscito il suo nuovo disco, ViolinAir, presentato all'Auditorium Parco della Musica di Roma e a Webnotte di Repubblica Tv. 

manifesto fdm 2019
Area Riservata
Dall'edizione 2016 il Mibac ha deciso di dare un forte segnale per la promozione di una delle Feste più affascinanti che la cultura possa offrire. La Festa della Musica. Una festa che, come avviene in altre parti d'Europa, coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo. Ogni tipo di musica. Ogni tipo di luogo. ...
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La vocazione musicale è propria di tutti i popoli e di tutte le culture. L’Italia, più di ogni altro Paese, ha espresso la capacità di rappresentarsi attraverso l’espressione spettacolare, come tradizione e come ribellione, come conservazione e come novità. Questo carattere profondamente ludico e drammatico la caratterizza e la vitalizza, rendendola unica e riconoscibile. Inoltre il suo aspetto sempre più multietnico, le permette di accogliere suggestioni transnazionali che rifiutano confini ...

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