20 febbraio 2014

Quest’anno l’Associazione Borghi Autentici d'Italia ha deciso di partecipare alla prossima Festa della Musica 21 giugno, coordinata sul territorio nazionale dall’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica (AIPFM).
La Festa della Musica si svolge ogni anno il 21 giugno e quest’anno, in concomitanza con la serata centrale della Festa Nazionale BAI, un’occasione perfetta per unire musica, cultura e territori.

Da una attenta analisi comparata tra le due realtà, l’evento Festa della Musica e l’Associazione Borghi Autentici, sono emersi diversi punti di contatto:
- la Festa della Musica negli ultimi anni ha avuto un’importante diffusione nei Comuni piccoli e medi, Comuni che per dimensione e caratteristiche combaciano con la maggior parte degli Enti associati BAI;
- la manifestazione, di carattere europeo, rappresenta un ottimo elemento di valorizzazione per la cultura e il turismo locale dei Comuni coinvolti, risultato che, all’interno di una collaborazione con BAI, potrebbe coinvolgere positivamente anche la rete dei borghi autentici;
- l’Associazione Borghi Autentici e la manifestazione Festa della Musica considerano centrali nel loro agire i concetti di comunità e di rete;
- l’evento nasce e si propone ancora oggi come manifestazione europea, per filosofia e per territori e città coinvolte, senza però dimenticare l’aspetto della cultura locale: anche Borghi Autentici, pur incentrando le sue prospettive di sviluppo sui territori e sulle comunità locali, non dimentica l’importanza della rete europea, sempre presente nelle linee guida che definiscono le singole azioni.
Tutti i soci BAI possono partecipare alla manifestazione: per aderire occorre inviare una manifestazione di interesse e successivamente versare la quota di iscrizione all’AIPFM.

Ogni borgo potrà partecipare organizzando anche soltanto uno o più eventi, che dovranno comprendere necessariamente la data del 21 giugno, anche se la programmazione potrà protrarsi nei giorni precedenti e/o successivi. I Comuni interessati dovranno inviare la domanda di partecipazione compilata e firmata entro il 30 aprile 2014.

Per informazioni: Redazione Borghi Autentici d’Italia,
Valeria Zangrandi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Telefono 0524.587941
L’edizione 2012 della Festa della Musica ha visto nascere la partnership tra l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica (AIPFM) e due Federazioni CISL, la FILCA del settore delle costruzioni, e la FAI del settore agroalimentare, con l’obiettivo di incontrare i giovani per sensibilizzarli e per valorizzare il loro impegno all’interno della società, in uno scenario di festa in cui sono loro stessi protagonisti e spettatori.

Grazie a questa collaborazione, il 21 giugno si sono accese 54 macroscene musicali dal nord al sud dell’Italia, isole comprese, ed in ogni città l’arrivo del solstizio d’estate è stato accolto con un grande successo:
300.000 presenze di pubblico stimate, 2000 le iscrizioni di artisti tramite il sito dell’AIPFM, 4000 visite sul sito AIPFM nella settimana dell’evento, 5000 persone il pubblico raggiunto dalla pagina Facebook durante l’evento, oltre 500 palchi.
Appena raggiunto l’accordo, le due categorie, coordinate dall’AIPFM, hanno sensibilizzato i luoghi in cui le federazioni stesse sono presenti e promosso la manifestazione su tutto il territorio nazionale. Questo grande momento sociale e culturale ha dato la possibilità di dialogare con il mondo delle associazioni e della società civile in generale, facilitando il contatto e la comunicazione con il mondo dei giovani.
“Uno degli strumenti per valorizzare i giovani è certamente l’associazionismo sindacale – hanno affermato i Segretari generali Cianfoni e Pesenti durante le interviste – che rappresenta oggi uno dei pochi luoghi di aggregazione, di volontariato, di impegno sociale e civile, di partecipazione.
Il sindacato è una vera palestra dove costruire spazi e strumenti di partecipazione, di democrazia, di crescita individuale e collettiva.
I giovani sono indispensabili nella società come nel sindacato, perché solo con un loro impegno diretto può essere forte e integrato nella società odierna, e la sua azione sindacale può avere un presente e un futuro”.
Per celebrare questa nuova collaborazione e diffusione dell’evento in maniera così capillare, il manifesto 2012 ha visto raffigurate tante cicogne che volano sull’Italia, tenendo nel becco un lenzuolo con dentro uno strumento musicale diverso: la nascita della Festa della Musica in tante nuove città italiane.
Sarà che è un evento attento ai “crescendo” ma non c’è dubbio ogni anno la manifestazione supera il successo dell’edizione precedente.
È evidente che la Festa della Musica deve proseguire il suo sviluppo, toccando nuovi pubblici coinvolgendo nuove risorse, rinforzando così l’immagine di un evento internazionale sempre fedele ai suoi principi.
Un’occasione per gli artisti di luoghi e generi diversi per offrire al pubblico uno spettacolo comune e originale, un’occasione per ascoltare tutte le musiche in contesti diversi dal solito, un’occasione per incontrarsi e riflettere.
Il 21 giugno 2013 la musica e le sue note hanno echeggiato in circa 60 città italiane. L’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica (AIPFM), che si impegna da qualche anno a sviluppare la manifestazione sull’insieme del territorio italiano, può oggi vantare un reale successo, risultato di un’azione paziente e motivata, mirata a coinvolgere i Comuni  su tutto il territorio e ad iscrivere la Festa della Musica nella cultura e la memoria di quelli che hanno scelto di aderire.

Numeri della Festa della Musica 2013:
oltre 500 palchi, 600.000 presenze di pubblico stimato nelle scene musicali, 2.500 artisti iscritti tramite il sito della Festa della Musica, 5.086 visite sul sito nella settimana dell’evento, 330.000 pubblico stimato su facebook nella settimana dell’evento, 60 città ed altrettante feste diverse, ognuna caratterizzata dalla propria storia, dalla propria cultura e dalle proprie tradizioni.
È la ragione per la quale la festa riveste la sua dimensione di aggregazione sociale e culturale, essendo gli attori locali, associazioni, scuole, conservatori, corali, bande, giovani musicisti amatori e professionisti, gruppi di teatro di strada e tanti altri che dimentichiamo di citare, che danno alla manifestazione la sua impronta territoriale. E’ anche il momento, per ognuna di queste città, di portare verso il pubblico la moltitudine delle iniziative musicali, che si svolgono durante l’anno in ambienti spesso riservati.
Nonostante le difficoltà tangibili a livello nazionale, si è rinnovata la partnership con la Filca Cisl, nelle città di Milano, San Pellegrino Terme, Udine, Treviso, Spello, Tortolì, Napoli e Ascoli Piceno, per sottolineare la loro vicinanza ai giovani in un periodo così difficile.
Visualizza Bilancio FDM 2013



Anche quest’anno sarà possibile inserirsi nel progetto “Les Echos de la Fête”.
L’iniziativa parte dalla Francia e consiste nell’inviare tramite internet, durante la giornata del 21 Giugno, alcune immagini digitali della festa.
Queste foto saranno raggruppate sul sito www.fetedelamusique.culture.fr, accessibile in linea e saranno diffuse in diretta in occasione di un concerto organizzato il 21 Giugno a Parigi.
Inoltre si potrà creare una sorte di scambio immagini in tempo reale per vedere cosa accade nelle altre parti del mondo.
Al più presto pubblicheremo il regolamento dettagliato per la partecipazione.



MUSICA: IL 21 GIUGNO IN 20 CITTA' LA FESTA EUROPEA (AGI) - Roma, 3 giu. - Il prossimo 21 giugno si celebra in tutta Europa la Festa della Musica. L'edizione italiana, nata 15 anni fa, si svolgera' in una ventina di citta' e vedra' la partecipazione di oltre 7.000 musicisti. L'evento, organizzato dal MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali) e coordinato insieme alla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), si avvale della preziosa collaborazione dell'Anci Servizi. Una sinergia che permettera' di festeggiare al meglio il solstizio d'estate e che unira' idealmente non solo le citta' italiane ma la nostra nazione al resto d'Europa.

Lanciata in Francia nel 1982, la Fete de la Musique e' diventata un autentico fenomeno, una grande manifestazione popolare che riduce le distanze in un tripudio di note, suoni e canti di tutti i generi musicali. Gli ingressi ai concerti sono gratuiti. Sara' possibile ascoltare musica all'aperto, per le strade, le piazze, i giardini, oppure in luoghi tradizionalmente adibiti ad altre attivita' come i cortili di chiese, i musei, i castelli, le aree archeologiche.



21 giugno 2013
FESTA DELLA MUSICA

60 CITTA’, PER FESTEGGIARE IL 21 GIUGNO LA FESTA DELLA MUSICA IN TUTTA ITALIA CON CONCERTI
NELLE PIAZZE, 
NEI PARCHI, NELLE STRADE.

Tutto pronto per la 19.ma edizione della Festa della Musica, l’evento nazionale che coinvolge contemporaneamente 60 città in tutta Italia che apre i battenti, in alcune città, mercoledì 19 giugno e li chiude il 23 giugno.
Coordinato dall’Associazione italiana per la Promozione della Festa della Musica (AIPFM), questo super palco, scomposto su tutto il territorio nazionale, sarà uno scenario fantastico per evidenziare il linguaggio universale per eccellenza e per ospitare oltre 10.000 musicisti.
Lanciata in Francia nel 1982, la Fête de la Musique è diventata un autentico fenomeno, una grande manifestazione popolare che riduce le distanze in un tripudio di note, suoni e canti di tutti i generi musicali.
Piazze, parchi, vie, strade saranno “invase” da note, strumenti, musicisti che avranno la possibilità di farsi ascoltare da un variegato e occasionale pubblico.
I singoli set vedranno protagonisti nomi più affermati sia a livello italiano che internazionale quanto artisti emergenti se non addirittura alle prime armi ma che dimostrano di avere quelle potenzialità degne di essere segnalate e supportate.
Grazie anche alla partecipazione della FILCA CISL, è stata aperta una specifica sezione, dedicata alle giovani emergenze, curata dagli organizzatori, attraverso il sito, che ha raccolto le iscrizioni degli artisti. Poi, tramite un canale di smistamento, sono state gestite direttamente all’organizzatore della singola città creando una scaletta di artisti da inserire nel palinsesto della giornata.
Gli ingressi ai concerti sono gratuiti. Sarà possibile ascoltare musica all’aperto, per le strade, le piazze, i giardini, oppure in luoghi tradizionalmente adibiti ad altre attività come i cortili di chiese, i musei, i castelli, le aree archeologiche.
Le città italiane coinvolte in questo evento nazionale sono: Brunico, Filadelfia, Siderno, Sant'Agata d'Esaro, Caposele, Ischia, Salerno, Napoli, Bologna, San Mauro Pascoli, Bologna, Mantova, Trieste, Udine, Colleferro, Lanuvio, Abbiategrasso, Brescia, Bellagio, Milano, San Pellegrino Terme, Ranco, Ascoli Piceno, Senigallia, Corinaldo, Asti, Biella, Torino, Frassineto Po, Bitonto, Galatina, San Vito dei Normanni, Martina Franca, Carloforte, Santa Teresa Gallura, Tortolì, Lentini, Siracusa-Ortigia, Barcellona Pozzo di Gotto, Lucca, Arco, Ledro, Nago Torbole, Pellizzano, Acquasparta, Perugia, Spello, Cogne, Padova, Verona, Treviso, Sona e molte altre ancora stanno aderendo.
Alle esibizioni musicali, si affiancheranno molto spesso varie attività culturali e sociali, mostre fotografiche, performance artistiche e musicali insieme, attività teatrali, esposizioni di vinile e strumenti musicali. In alcune città la musica entrerà nei luoghi di “disagio” quali ospedali pediatrici all’interno dei quali si esibiranno i clown musicisti. Anche nei centri di accoglienza e case di cura verranno organizzati laboratori di improvvisazione corporale e sensoriale.



La Festa della Musica in Italia - 2013
Il 21 giugno 2013 la musica e le sue note hanno echeggiato in oltre 60 città italiane. L’Associazione italiana per la Promozione della Festa della Musica (AIPFM), che si impegna da qualche anno a sviluppare la manifestazione sull ’insieme del territorio italiano, può oggi vantare un reale successo, risultato di un ’azione paziente e motivata, mirata a coinvolgere i comuni su tutto il territorio e ad iscrivere la Festa della Musica nella cultura e la memoria di quelli che hanno scelto di aderire.
Difficile fare il conto dei musicisti coinvolti nella XIX Festa della Musica in Italia, però si può affermare una presenza massiccia di giovani artisti amatori che hanno avuto l ’opportunità di esibirsi di fronte ad un pubblico che spesso ignora i giovani talenti locali.
60 città ed altrettante feste diverse, ognuna caratterizzata dalla propria storia, dalla propria cultura e dalla propria popolazione.
È la ragione per la quale la festa riveste la sua dimensione di aggregazione sociale e culturale, essendo gli attori locali, associazioni, scuole, conservatori, corali, bande, giovani musicisti amatori ma anche professionisti, gruppi di teatro di strada e tutti quelli che dimentichiamo di citare … che danno alla manifestazione la sua impronta territoriale. E’ anche il momento, per ognuna di queste città, di portare verso il pubblico la moltitudine delle iniziative musicali che si svolgono durante l ’anno in ambienti spesso riservati.

Le Regioni italiane, nella loro grande maggioranza, sono state rappresentate attraverso la partecipazione di numerose città :

In Lombardia, il Comune di Ranco giunge alla sua III edizione, 18 gruppi musicali  si sono alternati in 5 postazioni diverse riempiendo il paese di suoni;il festival di Bellagio e del Lago di Como ha organizzato il Concerto Verdiano per la Festa della Musica Europea e a Brescia, la sezione territoriale della SIEM, al teatro S. Carlino, ha dato spazio a tutta una serie di performance classiche, il programma Flauto, orchestra d ’archi, insieme di ottoni del liceo musicale, mentre a Mantova ha fatto da protagonista il concerto intitolato IL SUONO DEL MITO, dai miti greci a Paganini, musica di ispirazione dall ’Ucraina, dalla Polonia e dall’Italia. A Milano 3 giorni di festa, all'insegna dell' Hip-Hop e Dj-Set al Parco Forlanini, hanno registrato numerosi gruppi venuti dall ’Europa e dagli Stati Uniti. Dopo il grande successo dello scorso anno, San Pellegrino Terme, in collaborazione con le Federazioni Cisl, la Filca e la Fai, e l ’Amministrazione Comunale, ha celebrato la Festa della Musica nelle due giornate del 21 e 22 giugno. Note, musica ed emozioni nelle vie, nelle piazze, nei cortili del centro storico di Abbiategrasso.

La Campania celebra la festa che dura 3 giorni a Napoli dove si esibiscono tra l ’altro Slivovitz live, performance live e dj set organizzato dall’ Istituto francese, Live Bandoneon: Tango Sonos Duo de Milonga Portena,  a Salerno con 3 serate di musica classica, jazz, negro folk e a Caposelecon la Lucia jazz Band, la Scuola di Tarantella Montemaranese, Sound Souls e Spirituals. Ischiaconferma la presenza per la IV edizione, nel meraviglioso scenario dell ’isola.

L’Emilia-Romagna rappresentata dalla città di Bologna, grazie alla collaborazione con la sezione territoriale della SIEM, ha dedicato spazio ai bambini, ai giovani e al teatro di strada mentre a San Mauro Pascoli 4 piazze sono state dedicate alla musica pop/rock & soul senza dimenticare la scuola di musica che ha consente ad 80 musicisti di esibirsi in piazza Berlinguer.

Il Friuli-Venezia Giulia con la partecipazione di Trieste, il 20, 21 e 22 giugno il Parco di San Giovanni si è riempito per 3 giorni di progetti con tematiche sociali, dimostrazioni di Street Art ed esibizioni musicali all’ aperto. La Filca Cisl regionale, invece ha organizzato la Festa della Musica a Udine, in collaborazione con Udin&Jazz e Homepage Festival.

La Calabria conta 3 comuni aderenti, Filadelfia, ormai Comune storico, Siderno, che ha riconfermato con un ampio programma la sua presenza per il III anno e Sant’Agata d’Esaro che, nonostante la I edizione, ha organizzato tra l’atro una maratona musicale nelle 3 giornate del 21, 22 e 23 giugno a partire dalle ore 20.00 con I Cantaturi i Sanginitu, gruppo tradizionale calabrese.

Intorno a Roma, nel Lazio, partecipano Lanuvio che offre da anni uno spazio ai giovani per una festa della musica che consente di dare la misura del loro talento musicale sulla piazza principale, e Colleferro che raggiunge quest ’anno l’Associazione per la massima soddisfazione del sindaco della citt à.

Nelle Marche, Senigallia si vede raggiunta da Ascoli Piceno, Corinaldo e Montecassiano, che riservano uno spazio musicale alle scuole e istituzioni musicali dei rispettivi territori. A Senigallia, per la 12ma edizione prodotta direttamente dall’ AIPFM, i grandi momenti sono stati segnati dal concerto di Sandro Joyeux per un concerto dalle sonorità africane, poi spazio al reggae dei Muiravale Freetown che rendono omaggio all ’”Hermano Alfredo” del Mozambico e finalmente la voce, l ’energia e il sorriso di Martha High, «  la Principessa del Soul » come la chiamava James Brown, che faceva rivivere l ’universo americano degli anni ’60 del soul e del rythm and blues.
 
Il Piemonte registra la partecipazione di Asti, Biella, Torino e Frassineto Po con una rassegna musicale « Rock, Pop, e un pò Jazz» . Il capoluogo piemontese, come lo scorso anno ha puntato a festeggiare la musica attraverso l’esibizione di musicisti, professionisti e non, in un intrecciarsi di suoni e ritmiche di ogni genere che hanno riempito le vie del Quadrilatero Romano a partire dalle 17 del 21 giugno.
Quattro comuni della Puglia, Bitonto, Galatina, San Vito dei Normanni e Martina Franca hanno proposto programmazioni particolarmente ricche all ’interno di chiese e chiostri, implicando le risorse locali della musica classica ma anche bar e locali per i gruppi rock, hip-hop e pop.

In Sardegna la festa è stata celebrata per il primo anno a Carloforte, dove il solstizio d’estate è stato accolto con due eventi in uno, tra musica e poesia. Dopo il successo dello scorso anno, la Filca Cisl di Ogliastra ripropone la Festa della Musica a Tortolì, con un programma ricco di progetti artistici, sportivi, culturali e musicali. A Santa Teresa di Gallura, città storica della manifestazione in Sardegna, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, l’associazione culturale Iskeliu di Tempio Pausania propone «SARDEGNA SOTTOSOPRA - SUONI E IMMAGINI IN DISSOLVENZA».
In Sicilia, a Lentini nel giardino della Chiesa di Cristo Re il blues e il jazz hanno riempito di note il paese, mentre a Siracusa, grazie all ’Associazione I Lapilli, un ricchissimo programma si è svolto in nove zone della città, e ha comportato momenti di musica popolare con, tra l ’altro, la Capoeira, balli folklorici locali, artisti di strada ma anche la musica classica e ovviamente le altre, Rock, Pop, Reggae etc.

I Comuni del Trentino-Alto-Adige, con Arco, Ledro, Brunico, Nago Torbole e Pellizzano fanno parte, in particolare le prime citate (Arco et Ledro) dei Comuni pionieri della Festa della Musica in Italia, e ogni anno propongono una vastissima programmazione nelle piazze, nei giardini e le chiese, dando cos ì a numerosissimi gruppi di giovani musicisti, rock, funk, hard rock, jazz rock, world music, reggae etc, l’ occasione di esibirsi, riservando tuttavia il loro spazio al classico e alla musica sacra.

A Perugia in Umbria questa edizione della festa della musica  si è sviluppata in due scenari differenti. Il Parco del Fuseum, con due giornate dedicate interamente a performance musicali e i giardini del Frontone, organizzato dall’ Associazione di Promozione Sociale, Arci ReWork, che ha dedicato l’evento al concetto di “Ritmo” attraverso la musica e la danza, con il desiderio di fare della manifestazione il momento conclusivo forte di alcuni progetti patrocinati dalla citt à intitolati «Contaminazioni »,  «Suono da Cane » e «Sottosuolo Spring Festival ». Per il secondo anno la Filca Cisl Umbria ha dato vita alla manifestazione nella sontuosa città di Spello, un’occasione per creare momenti di associazionismo tra diverse generazioni e far conoscere i vari talenti locali.

La città di Cogne, in Val d’Aosta aderisce per la prima volta alla festa della musica lanciando un appello a tutti i musicisti per esibirsi in un palcoscenico naturale nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Terra di fisarmonicisti autodidatti, accoglie ogni anno interpreti di alto livello, capaci di interpretare in modo nuovo e particolare il repertorio classico per fisarmonica:  dalla Musette al Tango Argentino, dalla Musica Classica al Jazz!

In Veneto Padova, organizzato dalla sezione territoriale della SIEM, ha prodotto una tre giorni dedicati soprattutto alla musica Antica, Classica e Jazz con sfilata di Bande folkloristiche in sei luoghi differenti della città. Sona ha organizzato nella giornata del 21 una scena musicale nel parco di Villa Trevisani coinvolgendo vari generi musicali. A Treviso la Filca Cisl in Piazza dei Signori ha organizzato uno spettacolo poliedrico con solisti e gruppi musicali vari. A Verona la CSM ha dato vita a tre giorni di band musicali giovanili, con 2 giornate dedicate a Seminari sulla Discografia e sulla Percussione.

2013 è anche per la nostra Associazione il 19 ° anniversario dell’organizzazione della Festa della Musica iniziata con la prima edizione a Napoli nel 1995 sotto l ’egida del suo Assessore alla Cultura, Renato Nicolini, che ci ha lasciati nell’ agosto dello scorso anno e al quale è stata dedicata  questa edizione. In questo periodo di forti restrizioni dei budget comunali ed in particolare nel campo della cultura, l’adesione di numerose citt à alla FDM non fa che rinforzare il senso della manifestazione nel suo concetto di aggregazione sociale e culturale, e rivela il reale interesse riconosciuto dai responsabili locali.
Dobbiamo inoltre sottolineare lo sforzo effettuato dall’ AIPFM per continuare a sviluppare sul territorio italiano un progetto in cui crede fortemente fin dall’inizio, per conferirgli una vera dimensione nazionale ed europea, e aldil à dei drastici limiti finanziari, garantirne l’ esistenza, la qualità e la visibilità . 

Che la festa continui!
Il 2014 sarà la XX edizione organizzata dall’AIPFM della Festa della Musica in Italia.



Martedì 20 Dicembre 2011 ore 18.00

La prima edizione della Festa della Musica Winter di Santa Teresa di Gallura contribuisce ad offrire altre opportunità per sensibilizzare la popolazione all'evento e a creare momenti di aggregazione.

L'occasione è anche quella di dare importanza alla storia della propria terra!
Un vigoroso desiderio di conoscere i segreti della questa terra sembra animare anche un riguardoso numero di persone che si avvicina all'isola senza conoscere alcunché di ciò che è la vera storia, la vera essenza di una appartenenza che per la sua specificità non trova similitudini in altre proposte culturali nel resto del Mediterraneo.
Per questo motivo La Festa della Musica si propone come momento cultura per mettere in scena " I Giganti De Mont'e Prama", uno spettacolo di narrazione con musica di scena che racconta una terra immaginaria e nello stesso tempo reale. Un paradiso selvatico. Una terra ricca e una civiltà avanzata. Un luogo sacro, ma, allo stesso tempo impoverito da guerre e divisioni. Il poema racconta e canta, descrive e spiega, eleva e innalza odi, elegie e pianti. Narra la storia di un popolo che viveva in armonia guardando il mare, la terra e il cielo. Un popolo che ha sviluppato e rappresentato se stesso utilizzando tutti gli elementi che la Madre Terra gli ha donato. Il poema verrà proposto con l’accompagnamento musicale del gruppo musicale Baska, composto da Andrea Congia, Frantziscu Medda (Arrogalla, Bentesoi) e Massimo Loriga (Nur, Kenze Neke). Nasceranno scenari dalle sonorità d’avanguardia ma nello stesso tempo ancestrali, realizzati sia con strumenti contemporanei come i computer e i sintetizzatori, sia con strumenti antichi come quelli della tradizione popolare sarda (sulitu, trunfa, benas, launeddas in primis).



LA FILCA CISL E LA FAI CISL INCONTRANO I GIOVANI.
21 GIUGNO 2012 FESTA DELLA MUSICA EUROPEA
I giovani sono senza dubbio un bene prezioso per la società, poiché ritraggono il futuro e al tempo stesso raffigurano la memoria di chi ha rappresentato il passato.
Lungo il loro percorso di formazione hanno, però, bisogno di incontrare delle linee guida che vadano al di là del contesto familiare, che possano rafforzare i valori insegnati e dare sostegno di fronte alle difficoltà che incontreranno. Significativo ed importante sarebbe l’incontro con un sindacato forte e indipendente come quello della CISL, prima dell’ingresso nel mondo del lavoro.
Il futuro dei giovani e come avvicinarli al sindacato, è una problematica aperta ed un tema sempre discusso durante gli incontri della CISL. I giovani rappresentano il valore aggiunto della società poiché hanno il reale potere di influenzare le dinamiche dello sviluppo, ed il mezzo più efficace che hanno a disposizione è senza dubbio la grande capacità di dialogare. Un dialogo fatto di linguaggi verbali, corporei, simbolici, capaci di trasmettere gli stati d’animo più profondi: la passione, la rabbia, la determinazione, la sfiducia e la “follia” dell’essere giovane.

Ed è proprio di questo pizzico di “follia” che il sindacato ha bisogno!
Incontrare i giovani! Incontrarli nei loro spazi ed instaurare un dialogo interculturale, sociale che diventi lo strumento di conoscenza e comprensione reciproca. Diverse identità che s’incontrano e si confrontano, che arricchiscono l’esperienza di ognuno e che fanno delle diversità il valore di questa società, che da multietnica e multiculturale si sta incamminando verso una trasformazione interculturale, che sarà il vero valore aggiunto dell’umanità futura.Il sindacato, la FILCA CISL e la FAI CISL in particolare, per i valori che le caratterizzano a partire dalla loro forma associativa e dalla dimensione partecipativa , sono federazioni forti, attive, moderne e propositive, in grado più di altre di aprire e costruire spazi concreti di partecipazione responsabile e possono essere per i giovani “testimoni significativi” da incontrare anche nell’ottica di uno scambio reciproco.
I giovani e il loro futuro devono essere una priorità al centro delle riflessioni  e delle scelte politiche della la FILCA CISL e la FAI CISL.
Non raccogliere questa che è una vera e propria sfida educativa vuol  dire non solo non investire sul futuro, ma non investire neppure sul presente.

La musica come mezzo di comunicazione sociale per comunicare ai giovani e farlo con un linguaggio universale!
E’ opinione comune ritenere che certi valori umani e culturali, rintracciabili nel nostro contesto sociale, si possano trasmettere attraverso una forma espressiva tra le più universali e comprensibili: la musica.
In quanto arte aggregativa, fondata sul valore e la concatenazione dei suoni, esercita una funzione preminente di tipo propedeutico, diviene mezzo di comunicazione sociale, moltiplicatore di messaggi legati all’immaginario e alle visioni quotidiane. Infatti, è anche attraverso sollecitazioni sensoriali positive, come quelle acustiche e sonore prodotte da un evento musicale, che si riescono a trasmettere, con molta semplicità,  concetti complessi, idee, pensieri e visioni per il futuro.
La musica permette di facilitare l’incontro, la condivisione e la partecipazione, coinvolge e avvicina,  e consente  di comunicare e promuovere valori che sono  fondamentali e fondanti per il sindacato e per tutta  la società, come la promozione della cultura della legalità e il rispetto delle regole, la responsabilità individuale e collettiva.
Uno spazio significativo per incontrarsi, conoscersi e confrontarsi, è sicuramente l’evento della Festa della Musica.



OLTRE 500 APPUNTAMENTI GRATUITI IN ITALIA
La Festa della Musica, uno degli appuntamenti annuali più importanti di cultura e spettacolo in Europa, si celebra il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. Nata in Francia nel 1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale e si svolge contemporaneamente in tutte le principali città europee. Dal 1999 la Presidenza del Consiglio ha concesso l’alto patrocinio alla manifestazione riconoscendone ufficialmente l’interesse pubblico e la valenza culturale.

I principi che ispirano la Festa Europea della Musica sono:
• la musica è un linguaggio universale che può veicolare messaggi e contenuti di altissimo significato e superare barriere culturali, politiche ed economiche ed è quindi occasione di socialità;
• tutti i generi musicali potranno essere rappresentati, affinché la giornata diventi la festa di tutte le musiche;
• tutti gli artisti, dagli allievi delle scuole di musica ai musicisti di fama internazionale, devono poter trovare una scena nella quale esibirsi;
le manifestazioni dovranno essere aperte a tutti per favorire, con l’ingresso gratuito, la maggior partecipazione possibile agli eventi musicali.
Con lo slogan “MusicArte”, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali aderisce alla Festa con il coinvolgimento in particolare della Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo e di tutti i propri Istituti centrali e territoriali che consentiranno la realizzazione di eventi musicali gratuiti nei propri luoghi d’arte. La Festa sarà così una occasione per offrire al pubblico momenti di partecipazione e di coinvolgimento, ove le varie espressioni dell’arte troveranno un luogo di incontro. Si sono, tra l’altro, già presi accordi con l’ENPALS e la SIAE per ottenere le facilitazioni in merito all’agibilità ed ai diritti d’autore e con il MUR-Direzione Generale per l’Alta formazione artistica, musicale e coreutica per il coinvolgimento alla manifestazione dei Conservatori e di Istituti musicali riconosciuti.



OLTRE 500 APPUNTAMENTI GRATUITI IN TUTTA ITALIA
Concerti e mostre in musei, parchi, biblioteche, archivi e luoghi d’arte
Uno degli appuntamenti europei più importanti in tema di cultura e spettacolo,
creato per coniugare musica e arte, linguaggi universali per eccellenza, capaci di
superare ogni barriera linguistica.
Questo è la Festa Europea della Musica in programma il 21 giugno, giornodel solstizio d’estate. Nata in Francia nel 1982, la manifestazione ha assunto dal 1995 un carattere internazionale coinvolgendo contemporaneamente, ad oggi, più di 60 città europee. In Italia, dal 1999, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha concesso il suo alto patrocinio alla manifestazione riconoscendone ufficialmente l’interesse pubblico e l’importante valenza culturale.
Con lo slogan MusicArte” il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, inc ollaborazione con la Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del MIUR, partecipa anche quest’anno all’evento, organizzando e promuovendo concerti ospitati in luoghi della cultura e dell’arte di cui i cittadini potranno fruire gratuitamente.
Il Ministero partecipa a questa manifestazione per il terzo anno consecutivo registrando un crescente interesse da parte dei cittadini verso l’iniziativa, testimoniato da un incremento esponenziale di eventi proposti. Nel 2006 sono stati realizzati 134 appuntamenti musicali, cresciuti a 223 nel 2007, mentre quest’anno superano i 500. Lo scorso anno la Festa Europea della Musica ha registrato partecipazione di quasi 7.000 spettatori.
Gli eventi sono stati organizzati dagli Istituti centrali e territoriali – archivi, biblioteche, musei, siti monumentali – coordinati dalla Direzione Generale per il bilancio e la programmazione economica, la promozione, la qualità e la standardizzazione delle procedure con la collaborazione della Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, delle Associazioni musicali e degli Enti che hanno aderito all’iniziativa. Alla manifestazione danno il loro contributo anche l’ ANCI – Associazione Nazionale Comuni italiani, l’UPI – Unione Province d’Italia, che hanno messo a disposizione i loro canali istituzionali di comunicazione.
Con l’AIPFM – Associazione Italiana Promozione Festa della Musica è stata, invece, avviata una collaborazione operativa per l’organizzazione degli eventi. Protocolli d’intesa per le agevolazioni di competenza, sono stati firmati con ENPALS e SIAE.
Il fittissimo calendario degli appuntamenti abbraccia l’intero territorio nazionale con iniziative che coinvolgono musicisti di fama internazionale e giovani talenti, con repertori eterogenei spazianti dalla musica antica e classica alle moderne elaborazioni di jazz, pop e rock. I concerti sono opportunamente integrati da mostre, visite guidate, video proiezioni che ampliano l’offerta culturale e la valorizzazione del territorio. Un’occasione unica, quindi, per godere gratuitamente di musica di grande qualità, nel contesto di cornici suggestive, e vivere momenti indimenticabili attraverso una lettura diversa ed ancora più stimolante del patrimonio monumentale italiano.
Il 20 giugno, organizzati direttamente dalla Direzione Generale per il Bilancio e la Programmazione Economica, la Promozione, la Qualità e la Standardizzazione delle Procedure, sono previsti, a Roma, 3 grandi concerti: presso la Villa dei Quintili, l’Orchestra a plettro del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, in collaborazione con il MIUR, Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coereutica, si propone il concerto “Napoli: suoni e colori del Mediterraneo”; al Museo Nazionale di Palazzo Massimo, la Fondazione Adkins Chiti, presenta “Controcanto - Donne in Jazz”; la Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini, nella Sala Pietro Da Cortona, ospita il concerto di musica classica eseguito dall’ Orchestra Le Muse.
Dalla vasta offerta musicale regionale si segnalano inoltre: A Rivoli (TO) i concerti dell’Accademia nella Casa del Conte Verde propongono musiche di W.A. Mozart e J. Brams. A Venaria Reale (TO), l’Academia Montis Regalis organizza nei giardini della Reggia un concerto di musica barocca con musiche di Bach e Vivaldi.
La Villa della Regina a Torino, invece, ospita il gruppo degli ottoni degli studenti del Conservatorio torinese che proporrà un variegato repertorio che parte dalle note settecentesche di Haendel per arrivare fino a Gershwin. A Milano, la Biblioteca Centrale celebra i 150 anni dalla nascita di Giacomo Puccini con una mostra bibliografica , il cui percorso intende illustrare le fasi compositive dei suoi famosi melodrammi. Palazzo Marino, a Milano, ospiterà la Civica Orchestra di Fiati con un concerto che spazierà da Bernstein a Mendelssohn e Morricone. Appuntamento il 21 giugno alle 17.30 presso il Cortile d’Onore. Sempre a Milano Villa Litta ospita un concerto di musica jazz promosso dal Comune.
Il 25 giugno le note di Schubert e Moussorsky saranno le protagoniste del concerto per pianoforte organizzato a Bolzano presso il Chiostro dei Domenicani. A conclusione della serata si potranno incontrare i musicisti, degustando i rinomati vini dell’Alto Adige.
A Trieste la Festa Europea della Musica viene celebrata nel Castello di Miramare con un concerto di musica elettroacustica a cura del Conservatorio di Musica "Giuseppe Tartini”. A Gorizia il Museo Provinciale di Storia e d’Arte ospita un concerto di musica classica cameristica tenuta da concertisti docenti alla Scuola di Musica “Rodolfo Lipizer”.
Musica classica protagonista anche in Liguria. Presso il Teatro dell’Opera del Casinò, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo propone musiche di Schumann e Rachmaninov. A Genova invece si festeggiano i 50 anni di Palazzo Spinola con un concerto per pianoforte e violoncello su spartiti di Beethoven e Brahms.
Ricco il calendario per l’Emilia Romagna: presso l’Archivio di Stato di Bologna è in programma “Vivre librement”, concerto di musiche del Settecento, con lettura di
documenti e racconti sulle visite a Bologna di Giacomo Casanova. Sempre nel capoluogo felsineo, presso la Chiesa di S. Cristina della Fondazza, parte una maratona pianistica con l’esecuzione dell’integrale delle sonate di Beethoven.
Festa diffusa a Modena: le piazze, le strade, i cortili, gli angoli suggestivi del centro storico sono il palcoscenico per oltre trenta concerti, tra la musica classica, il rock, il jazz e la musica etnica, in cui artisti importanti si affiancano a giovani musicisti emergenti.
Schubert, Brahms e Shostakovich sono omaggiati nel salone del Piovego di Palazzo Ducale a Venezia con un concerto di musiche ottocentesche e novecentesche a cura della Scuola di Musica Wolf-Ferrari.
La musica francese di scena a Fiesole (FI). L’Ambasciata di Francia in Italia, in collaborazione con l’Istituto Francese di Firenze, propone “Ensemble Alternance”, una rassegna sulle correnti estetiche più rappresentative della musica contemporanea francese in programma presso la Loggia della Badia Fiesolana.
A Lucca, la Festa Europea della Musica è in strada: nelle piazze della città toscana si esibiscono infatti più di 500 giovani musicisti insieme a professionisti ed operatori dello spettacolo. Sono coinvolte tutte le scuole di musica pubbliche e private. L’Archivio di Stato di Pisa propone “Voci femminili tra sacro e profano”, coro tutto “in rosa” che esegue un repertorio dedicato a J.S. Bach. “LiricArte” è il nome del concerto proposto presso l’Archivio di Stato di Terni dall’Associazione "Amici della Lirica", nel corso del quale saranno eseguiti celebri brani ed arie dal repertorio lirico italiano ed internazionale.
Un vero e proprio percorso musicale dal titolo “La danza nelle note” è l’evento proposto dal Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno. Si comincia dal mattino con un laboratorio musicale, seguito da una serie di concerti e rappresentazioni teatrali fino a sera.
Il Borgo di Ostia Antica (RM) ospita, presso il Castello di Giulio II, “Rivi, Fontane e Fiumi”, concerto di musica polifonica italiana ed europea del ‘500 e del ‘600 “eseguito dall’ensemble "Gli Festinanti". Per i romani che vogliano godersi “Musicarte” fin dalla mattina, l’Auditorium di Palazzo Mattei di Giove propone, alle 12.00, il “Concerto Matinèe: Novecento musicale” con musiche di Astor Piazzolla, Joaquin Turina ed Ennio Morricone. La splendida chiesa di Santa Maria Sopra Minerva a Roma sarà invece la cornice dello spettacolo curato dall’associazione musicale polifonica "Melos Ensemble". Altrettanto suggestiva è la location del concerto del Coro “Franco Maria Saraceni” degli Universitari di Roma specializzato nella polifonia a cappella di ogni tempo: appuntamento al Pantheon alle ore 20.00. Il 22 giugno, invece, il museo "L. Pigorini" ospita un evento corale collettivo unico nel suo genere: “MusicaMuseo. Voci, suoni e armonia”.
Musica elettronica in programma a L’Aquila. Presso il Cortile della residenza Municipale di Palazzo Margherita si esibiscono Angelina Yershova & Bio Electrc Band.
E’ dedicato al genio di Domenico Scarlatti, il concerto proposto dalla Soprintendenza di Napoli in programma presso la Cappella Palatina di Palazzo Reale a Napoli. “Around Scarlatti” è infatti un viaggio nell’opera del grande compositore partenopeo con riflessi nella musica contemporanea. Per l’occasione sarà anche proposto un ciclo di visite guidate nel Museo dell’Appartamento Storico della Reggia.
Una rilettura in chiave jazzistica della grande tradizione musicale popolare napoletana è, invece, in programma presso la Biblioteca Nazionale di Napoli. Per l’occasione il “Vic Street Jazz Ensemble” del Conservatorio “San Pietro a Majella” rielabora le più famose melodie partenopee secondo elementi ritmici ed armonici della musica afroamericana.
Il rock, il folk, il jazz ma soprattutto il pop sono i generi che compongono il concerto “Canzoni d’Amori Feroci. Appunti per un pop-concert” in programma sempre a Napoli presso il Museo Archeologico Nazionale.
L’Abbazia di S. Pietro ad Montes (CE) propone un concerto di musica classica accompagnato dall’esposizione di pannelli illustrativi della storia del prezioso edificio, anche allo scopo di sottrarlo all’oblio e al degrado. La Biblioteca Nazionale di Potenza ospita un concerto di fiati e percussioni a cura dell’Associazione Banda Musicale "Città di Potenza" che propone melodie di musical e film di successo, arrangiate in maniera accattivante ed originale. Sempre nel capoluogo lucano, presso il Teatro “Francesco Stabile”, concerto omaggio a Maria Callas a cura dell’Accademia degli Sfaccendati di Roma.
Sempre il 21 giugno, a Matera, musica jazz negli antichi rioni dei Sassi con il concerto dei Jazz Nostrum Musica e danza nella Cittadella della Cultura di Bari: la Corale “Il Gabbiano” proporrà musica polifonica seguita da una lezione sul ballo della “pizzica”. "Euterpe sulle sponde del Mediterraneo. Ritmi,storia e melodie dall’antica Grecia al ’900" è invece l’appuntamento in programma presso il Chiostro del Convento di San Domenico di Taranto.
Musicisti di tutte le età, allievi di scuole medie a indirizzo musicale, allievi di conservatorio, dilettanti e concertisti: tutti insieme celebrano la Festa della Musica
presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza.
Il Castello di Milè a Longi (ME) ospita lo spettacolo del Gruppo Qà là incentrato sulla dominazione arabo-normanna in Sicilia con scene di vita quotidiana alla corte di Federico II di Svevia, le lotte tra Saraceni e Cristiani, le danze paesane, i vecchi venditori ambulanti, il carnevale ed altro.
Al Teatro "Regina Margherita" di Racalmuto (AG) in programma “Concerto di Primaestate” con le musiche di Bach e Gragnani eseguite da un trio chitarristico e un violoncellista provenienti dall’Istituto Musicale "Arturo Toscanini”.
Le note jazz della Big Band della Scuola Civica di Musica di Cagliari animano la Piazza Arsenale di Cagliari.
Nella Sala conferenze dell’Archivio di Stato di Oristano si tiene “Solstizio Musicale”, concerto di musica classica e contemporanea per pianoforte, voce, violini e viola.



17 marzo 2014

Incontro tra la musica e l'energia degli abitanti.
La Festa della Musica internazionale celebra questo anno le musiche urbane.
L'effervescenza originale, creativa e festiva, che mischia le culture e passeggia attraverso tutte le strade del mondo, è stata alcune volte, come con l'hip-hop, una contro-cultura. Oggi, raggiungendo le grandi formazioni tradizionali quali fanfare, bande o batucadas, ogni tanto colorate da sonorità dovute all'esplosione delle musiche elettroniche, le musiche urbane sono innegabilmente un fenomeno culturale ed artistico di grande rilievo, accessibile ad ognuno.

David Millier, assisté de Marie-Cécile Pérez
Coordination internationale / International coordination
ADCEP - Fête de la Musique



A tutti gli Assessori dei pricipali Comuni Italiani
Alle Direzioni Regionali

OGGETTO: Festa europea della Musica – 21 giugno 2009

Il 21 giugno di ogni anno si celebra in tutta Europa la Festa della Musica, che accoglie l’estate con una grande festa durante la quale si esibiscono musicisti di ogni genere, professionisti e non, sui palcoscenici più inusuali e al contempo più spontanei: le strade, i vicoli, i cortili, le piazze e i luoghi d’arte, quali archivi, biblioteche, musei, aree archeologiche.
Nata in Francia nel 1982, la “Fête de la Musique” si è trasformata in un autentico fenomeno sociale, che esalta l’insieme delle performance musicali individuali e collettive: l’esibizione, l’ascolto, la condivisione di un momento di festa. Dal 1995, ogni 21 giugno numerose città europee hanno aderito alla manifestazione: Barcellona, Berlino, Budapest, Bruxelles, Lisbona, Liverpool, Parigi, Praga ed in Italia Roma, Napoli, Senigallia, Arco e molte altre ancora.
Questa manifestazione, rigorosamente gratuita, rappresenta un momento di coesione sociale all’interno della città e crea le condizioni di un dialogo tra l’Amministrazione e i cittadini attraverso l’espressione dei più vari talenti musicali. La Festa coinvolge le più diverse organizzazioni musicali locali quali associazioni, scuole, conservatori, musicisti amatoriali e professionisti.

Con l’intento di conferire all’evento del 21 giugno una dimensione sociale e nazionale in grado di consentire ad ogni città  una visibilità europea, il Ministero, in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con la quale è stata stipulata un’apposita convenzione, intende promuovere questa iniziativa nelle città italiane. A tal fine si ritiene importante la partecipazione di codesto Assessorato per l’organizzazione di ulteriori iniziative nei luoghi più rappresentativi della Vostra città per aumentarne l’offerta culturale.
Per favorire eventuali scambi artistici sono stati presi accordi anche con il Ministero della Cultura francese.
L’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, che collabora con il Ministero per l’organizzazione dell’evento su tutto il territorio nazionale, provvederà a contattare il Vostro Assessorato per definire le condizioni della produzione di eventi da organizzarsi con il  contributo di operatori locali. Per facilitare i contatti, si prega di inviare a questo Servizio il nominativo di un referente.
Le esibizioni verranno agevolate grazie all’accordo che questa Direzione Generale ha preso con la SIAE e l’ENPALS per l’assolvimento delle pratiche e la riduzione degli oneri contributivi per i  musicisti che suoneranno a titolo gratuito. Anche i luoghi d’arte statali saranno messi a disposizione senza oneri aggiuntivi. Le iniziative programmate saranno diffuse e promosse soprattutto tramite il sito del Ministero dove verrà creata una pagina ad esse dedicata. Verrà inoltre prodotto da questo Ministero un opuscolo con tutti gli eventi che si svolgeranno sull’intero territorio nazionale.
Pertanto, con la presente siamo a richiederVi la massima collaborazione con l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica,  per la programmazione dell’evento.

Si ringrazia per la collaborazione.


Il DIRETTORE GENERALE
Maddalena Ragni



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Da questa edizione il Mibact ha deciso di dare un forte segnale per la promozione di una delle Feste più affascinanti che la cultura possa offrire. La Festa della Musica. Una festa che, come avviene in altre parti d'Europa, coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo. Ogni tipo di musica. Ogni tipo di luogo. ...
SIAE è una Società di gestione collettiva del diritto d'autore, cioè un ente costituito da associati che si occupa dell'intermediazione dei diritti d'autore in tutti i settori della cultura. La Società Italiana degli Autori ed Editori non ha scopo di lucro ed è da sempre “dalla parte di chi crea” attraverso il sostegno a numerosi progetti dedicati alla creatività e al talento, e alle attività sociali e di solidarietà. SIAE punta molto sulle iniziative di musica live, un’opportunità ...
La vocazione musicale è propria di tutti i popoli e di tutte le culture. L’Italia, più di ogni altro Paese, ha espresso la capacità di rappresentarsi attraverso l’espressione spettacolare, come tradizione e come ribellione, come conservazione e come novità. Questo carattere profondamente ludico e drammatico la caratterizza e la vitalizza, rendendola unica e riconoscibile. Inoltre il suo aspetto sempre più multietnico, le permette di accogliere suggestioni transnazionali che rifiutano confini ...
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